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Nuovo prestigioso ingresso all’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda: il dottor Daniele Mautone è il nuovo responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia. Quarantunenne, originario di Salerno, è uno dei più giovani specialisti in Italia a ricoprire il ruolo di primario.

Arriva in Pederzoli dall’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, dove per otto anni è stato dirigente medico di primo livello. Fra il 2015 e il 2016 ha assunto lo stesso incarico al Policlinico di Abano Terme dove ha perfezionato la sua formazione nella diagnosi e nella cura del prolasso uterino e delle neoplasie ginecologiche.

Mautone vanta esperienza internazionale ‘sul campo’: nel 2013/14 ha svolto uno stage clinico-chirurgico presso il Dipartimento di Ginecologia Oncologica del Centre Oscar Lambret di Lille, in Francia. Nel 2015/16 ha ricoperto il ruolo di docente per l’AIMS partecipando alla stesura di un manuale ginecologico per la formazione di giovani medici.

Non solo: dal 2016 al 2024 ha ricoperto ruolo di docenza per l’ISSA School partecipando come tutor e docente a numerosi corsi nazionali e internazionali di Anatomia Chirurgica, Anatomia chirurgica su cadavere e Chirurgia Mininvasiva.

Il nuovo primario dell’Ospedale Pederzoli ha inoltre partecipato come relatore a numerosi congressi nazionali e internazionali. È autore e coautore di numerosi articoli scientifici pubblicati sulle maggiori riviste internazionali di Medicina e Chirurgia. Ha partecipato alla stesura di alcuni capitoli di libri riguardanti lo studio dell’Anatomia Chirurgica e la Chirurgia dell’Endometriosi. Nel 2024 ha conseguito il prestigioso Master Esagon presso l’Istituto Europeo Oncologico, che prevede un programma di Training Chirurgico Avanzato per l’approccio alle più complesse patologie oncologiche ginecologiche.

Mautone è uno fra i più autorevoli esperti di endometriosi profonda, patologie benigne, uroginecologia e, ancora, di oncologia ginecologica. Apporta così in Pederzoli un autentico valore aggiunto e una competenza suggellata da oltre 8mila interventi chirurgici dal 2013 ad oggi, prediligendo l’approccio mininvasivo.