Nasce CURAMI, la soluzione innovativa lanciata da GAPMED: si tratta della prima piattaforma italiana che integra software e servizi per la gestione dei medici e altri professionisti della salute a supporto del SSN. Utilizzando tecnologie proprietarie e intelligenza artificiale, CURAMI digitalizza e automatizza l’intero processo: dallo scouting alla facilitazione della turnistica fino alla rendicontazione, migliorando efficienza, trasparenza e sostenibilità economica.
La piattaforma segue il modello HR as a Service che consente una gestione delle risorse umane su base flessibile: CURAMI permette alle aziende di accedere a servizi HR in modo modulare e su richiesta. La piattaforma gestisce l’intero ciclo del personale: dallo scouting di medici e infermieri alla pianificazione automatizzata dei turni, fino alla rendicontazione economica.
“In un contesto in cui ogni euro investito in sanità deve generare valore, ripensare la gestione del personale non è solo un’opportunità, ma un dovere verso il sistema sanitario e i cittadini. CURAMI è un’alternativa alle soluzioni tradizionali, un vero cambio di paradigma: da un approccio basato sull’urgenza si passa a una visione sistemica che consente di offrire ai pazienti un servizio più efficiente e continuativo”, dichiara Giacomo Baldi, fondatore e CEO di GAPMED. “CURAMI rappresenta un modello innovativo e trasparente che risponde in modo concreto alle esigenze del Sistema Sanitario Nazionale supportando l’organizzazione interna e alleviando il carico gestionale dei responsabili di reparto”.
La tecnologia a supporto della sanità – CURAMI integra algoritmi di AI per la valorizzazione dei profili, il matching tra competenze dei professionisti e esigenze delle strutture sanitarie, la previsione delle carenze e del fabbisogno futuro. Un sistema basato su AI generativa supporta, inoltre, la redazione automatica di documenti standard, riducendo i tempi amministrativi. La piattaforma permette alle strutture sanitarie di gestire in autonomia il personale medico ed infermieristico, senza appoggiarsi ad aziende terze, garantendo un risparmio tra il 16% e il 30% rispetto all’esternalizzazione del personale sanitario.
Il futuro di CURAMI – Ad oggi grazie a CURAMI sono state erogate circa 23.000 ore di servizio principalmente nei reparti di anestesia, cardiologia e pronto soccorso.
Si stima che entro il 2027 l’uso della piattaforma sarà esteso su scala nazionale, coinvolgendo un numero sempre crescente di strutture sanitarie e Aziende Sanitarie. Parallelamente è prevista l’integrazione di nuovi moduli tecnologici, tra cui un analytics predittivo basato su AI e interfacce utente potenziate.


