Con progetti che spaziano dalla genomica alla diagnosi grazie all’Intelligenza artificiale, dalla farmacogenetica ai sensori elettrochimici, sono 10 le start-up innovative premiate dal progetto Primary Site, voluto da Confindustria Dispositivi Medici per sostenere le idee innovative attraverso percorsi di formazione dedicata e servizi di sostegno per l’ottenimento della marcatura CE.
“L’ambizione di Primary Site – ha dichiarato Fabio Faltoni, Presidente di Confindustria Dispositivi Medici – è sostenere chi decide di innovare e investire in tecnologie per la salute in Italia. È un dovere del sistema promuovere un modello unico di integrazione e cooperazione tra industria e ricerca clinica, capace di rendere l’innovazione accessibile in tempi rapidi”.
L’obiettivo di Primary Site, giunto alla sua seconda edizione, è contribuire a migliorare la salute delle persone attraverso l’innovazione tecnologica nel settore della salute. Per raggiungere questo traguardo, il programma supporta start-up e PMI innovative nel percorso di ottenimento della marcatura CE, necessaria per l’immissione sul mercato dei loro prodotti. Vengono così strutturati percorsi specifici che coinvolgono diverse professionalità per accompagnare queste giovani realtà sia nell’iter di certificazione sia nella ricerca di investitori interessati a sostenere le loro idee imprenditoriali.
Confindustria Dispositivi Medici attraverso Primary Site offre, infatti, supporto alle società vincitrici del bando per le fasi di analisi regolatoria e di valutazione clinica, con possibilità di attivare le attività di redazione del fascicolo tecnico, preparazione del dossier e sperimentazione clinica, esame della documentazione tecnica, audit, registrazione alla banca dati europea Eudamed.
Kures ha sviluppato un sistema che permette di ottenere un monitoraggio emodinamico e metabolico immediato della funzionalità renale con un metodo non invasivo al letto del paziente, consentendo così rapidi aggiustamenti della fluidoterapia con interventi adeguati nei pazienti ricoverati in terapia intensiva e durante interventi operatori di rilevante importanza.
Relief ha creato UroRelief, un dispositivo medico miniaturizzato endo-uretrale per il trattamento minimamente invasivo dell’incontinenza urinaria da sforzo (SUI) moderata e severa in uomini e donne. Il dispositivo viene inserito e rimosso tramite una procedura endoscopica standard in anestesia loco-regionale, eseguibile in sala operatoria o in ambito ambulatoriale da specialisti.
TT3A che ha realizzato una protesi completamente endovascolare progettata per il rilascio transcatetere nell’aorta ascendente che elimina la necessità di sternotomia e circolazione extracorporea.
Rosebio ha sviluppato una tecnologia che permette la rilevazione digitale di frammenti di DNA che differiscono anche per una singola mutazione puntiforme. Questa tecnologia permette l’identificazione altamente sensibile e specifica di mutazioni puntiformi in geni oncogeni, con applicazioni tanto nella biopsia solida quanto in quella liquida.
Rilemo ha sviluppato un dispositivo medico portatile basato su imaging elettromagnetico per diagnosticare rapidamente e in modo non invasivo patologie da accumuli di fluidi sia in fase acuta che cronica. Il dispositivo decentralizza la diagnostica, rendendola accessibile in vari contesti e integra le tecniche di imaging tradizionali con dati quantitativi e funzionali sui fluidi.
Syndiag ha messo a punto dispositivi che, grazie all’intelligenza artificiale, permettono una diagnosi precoce di cisti e tumori ovarici. Il software analizza immagini e video ecografici, identificando cisti e le loro caratteristiche morfologiche. Fornisce un’immagine elaborata e una “biopsia virtuale,” equivalente al referto istologico, anticipando informazioni altrimenti disponibili solo dopo l’intervento.
Dally Therapeutics ha creato un ecosistema digitale integrato per la prevenzione e la gestione delle patologie metaboliche, in particolare del diabete. La piattaforma è una app in grado di indirizzare il paziente ai percorsi più adatti, calcolando le dosi dei farmaci, effettuando analisi nutrizionali e fornendo raccomandazioni cliniche.
BioMole ha sviluppato RNA Pro, un reagente per la stabilizzazione e la conservazione degli acidi nucleici totali a partire da campioni di sangue intero in EDTA che garantisce performance elevate in termini di resa ed efficienza anche in contesti estremi di conservazione.
Cerotek ha sviluppato un software gestionale che integra, elabora e gestisce tutti i messaggi che provengono da diversi dispositivi allo scopo di migliorare la qualità dell’assistenza.
Coqua Lab ha sviluppato un kit per ottimizzare la terapia antibiotica nei pazienti con tubercolosi multiresistente, ultraresistente e infezioni da NTM. Il kit riduce i rischi di fallimento terapeutico o tossicità dovuti alla variabilità individuale nella farmacocinetica, offrendo dati precisi sui livelli plasmatici dei farmaci, superando i limiti del dosaggio empirico.


