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Careapt ha annunciato di aver stipulato otto nuovi accordi con alcune delle più importanti piattaforme di welfare aziendale presenti in Italia. Ciò consentirà agli oltre 3 milioni di iscritti ai loro portali di avere accesso a ParkinsonCare, il servizio di teleassistenza infermieristica specialistica dedicato alle persone con malattia di Parkinson e ai loro caregiver. A partire da questo mese, infatti, ParkinsonCare entra a far parte dell’offerta di AonDoubleYouEdenredEudaimonJointlyUp DayWelfarebit e WellWork.

“Siamo molto felici di aver siglato queste otto partnership strategiche con alcune delle più innovative e importanti piattaforme di corporate welfare nel nostro Paese – afferma Orientina Di Giovanni, direttore generale di Careapt – Abbiamo osservato una crescente richiesta di servizi di medicina a distanza da parte di chi lavora, in particolare nell’ambito della cronicità. Se si considera che nel nostro Paese vi sono quasi 3 milioni di individui che si occupano di adulti non autosufficienti e che molti di loro sono ancora attivi a livello professionale, soluzioni come ParkinsonCare possono rappresentare una preziosa risorsa per garantire da un lato un monitoraggio qualificato e una maggiore continuità assistenziale a domicilio, dall’altro la riduzione del livello di stress a cui sono sottoposti i caregiver”.

Cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi due anni, la fiducia delle persone nelle soluzioni di digital health sembra non rallentare. Secondo un recente report della società di consulenza Mercer, infatti, è aumentato di oltre il 20% rispetto al 2019 l’apprezzamento verso i servizi di telemedicina per la gestione di problemi semplici con medici e infermieri. La tendenza è ancor più robusta tra i lavoratori: dei dipendenti che hanno usato i servizi di medicina a distanza nell’ultimo periodo, di fatto, l’87% ha dichiarato che continuerà a utilizzarli e di questi il 53% considera di ricorrere a tali servizi ancor più di prima.

Il lavoro di ParkinsonCare, il primo servizio sviluppato da Careapt, va proprio in questa direzione: combinare personale infermieristico specializzato e una piattaforma digitale di medicina collaborativa per affiancare i pazienti nella loro vita quotidiana senza che debbano muoversi da casa. Vengono così assicurati un monitoraggio regolare dei sintomi, una migliore aderenza alla terapia e personale sanitario dedicato per il triage delle problematiche insorgenti, oltre che l’adozione delle strategie più appropriate a migliorare il controllo della malattia. Tutto ciò va a vantaggio non solo dei pazienti, ma anche delle loro famiglie e dei caregiver su cui si scarica gran parte del peso della gestione della cronicità nel nostro Paese.

Con questi otto accordi, Careapt conferma la sua vocazione a crescere generando valore per tutti gli stakeholder dell’ecosistema della cronicità: pazienti, medici e altri operatori del sistema sanitario che trovano in ParkinsonCare un alleato digitale in grado di presidiare e affiancare i propri pazienti nella dimensione del domicilio e della quotidianità, senza dimenticare familiari e caregiver, sempre più orientati all’adozione di strumenti innovativi di accesso alle competenze sanitarie.

Sulla base dell’esperienza ParkinsonCare, Careapt sta inoltre testando la seconda piattaforma, dedicata alle demenze, il cui rilascio è atteso per la metà del 2022 e che si chiamerà DemedyaCare.

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