Ascom ha implementato con successo la sua soluzione di Clinical Alarm and Alert Management presso l’Ostrobothnian Central Hospital di Kokkola, in Finlandia.
Circa 42.000 pazienti vengono curati ogni anno presso l’Ostrobothnian Central Hospital, che vede impiegati circa 1.300 dipendenti specializzati nei diversi campi della medicina. L’ospedale rappresenta tra l’altro il pronto soccorso più vicino per circa 200.000 cittadini della città di Kokkola.
La struttura aveva già implementato nel 2020 il Sistema di Chiamata Infermieri Telligence di Ascom con successo ma, più recentemente, nell’autunno del 2024, aveva sentito l’esigenza di procedere alla transizione da una terapia intensiva tradizionale a reparto aperto a un modello modernizzato con stanze singole per i pazienti. Con l’obiettivo strategico di allinearsi quindi alle tendenze globali in ambito infrastrutture per le terapie intensive, l’azienda ha integrato nuove soluzioni della gamma Ascom.
“Il progetto segna una tappa significativa nel percorso di trasformazione digitale del cliente. La nuova terapia intensiva da 7 posti letto sfrutta la tecnologia avanzata di gestione degli allarmi Ascom per affrontare le sfide operative poste dalla configurazione delle stanze singole per i pazienti, in particolare la necessità di un monitoraggio continuo dei pazienti e la riduzione della “Alarm fatigue” per il personale clinico” ha commentato Tuomo Vauhkonen, Ascom Sales Manager.
La nuova infrastruttura integra gli allarmi direttamente sui dispositivi medici e sugli strumenti di comunicazione mobile in dotazione al personale, permettendo una distribuzione in tempo reale degli avvisi critici agli infermieri, tramite gli smartphone Ascom Myco 4 e le postazioni di monitoraggio centralizzate. Questo garantisce che gli operatori sanitari rimangano informati e reattivi, anche quando si trovano fisicamente distanti dal letto del paziente.


