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Dallo scorso 1° gennaio, il dottor Andrea Ferraris, 47 anni, è il nuovo responsabile della Diagnostica per immagini di Humanitas Gradenigo. «Considero la Radiologia come un supporto e non come un servizio – afferma il dottor Ferraris – e sono convinto che debba avere il maggior numero di connessioni possibili con la componente clinica dell’Ospedale. Al quesito del clinico e alla necessità del paziente noi dobbiamo rispondere risolvendo la problematica e, in quest’ottica, la componente diagnostica risulta fondamentale: più il quesito clinico è chiaro, più la risposta della Radiologia sarà precisa. Punto su un interscambio continuo che non comprenda compartimenti stagni, a maggior ragione in un ospedale non mastodontico com’è Humanitas Gradenigo. Conoscere direttamente tutte le persone con le quali lavori può permetterti di riuscirci meglio».

Il dottor Ferraris si è formato all’Istituto di Radiologia dell’Università degli Studi di Torino con il professor Giovanni Gandini e con il professor Paolo Fonio. Ha via via affiancato alla prevalente attività di TC diagnostica e interventistica, la partecipazione al GIC per il trattamento e il follow up dei pazienti con tumore del fegato nonché il ruolo di radiologo referente del GIC per la malattia oncologica toraco-polmonare, dove si è specializzato nella diagnostica invasiva TC guidata e nella valutazione radiologica delle risposte alle nuove terapie oncologiche.

«In questo ospedale porto la mia esperienza, quasi ventennale, nata e maturata alle Molinette sia nel campo diagnostico e interventistico sia nel funzionamento di un reparto di Radiologia – prosegue il dottor Ferraris -. Humanitas Gradenigo è un prezioso riferimento per la città di Torino: garantire a tutti la possibilità di accedere a esami di qualità risulta perciò importante. La mia idea è che la Radiologia concorre a risolvere o a indicare una strada risolutiva al paziente attraverso un iter diagnostico-terapeutico preciso. Fare l’esame giusto al paziente consente a più pazienti di eseguire quell’esame: in questo modo si riduce l’attesa e si risulta di supporto a un numero maggiore di persone».

«L’obiettivo della Diagnostica per immagini di Humanitas Gradenigo è perciò quello di crescere attraverso la qualità – conclude il dottor Andrea Ferraris -. Le tecnologie a nostra disposizione rispondono appieno alle attuali esigenze dell’Ospedale e l’intero team mi sembra ben motivato e teso verso una visione generale rivolta alla crescita e all’aggiornamento».

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