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La meningite è una patologia che riguarda tutti, non solo i pazienti in età pediatrica. È questo il messaggio che Sanofi Pasteur, divisione Vaccini di Sanofi, ha voluto affermare supportando la web-serie #Freedom – Liberi dalla meningite, patrocinata dal Comitato Nazionale contro la Meningite, che sarà lanciata sabato 24 aprile, in occasione del World Meningitis Day e durante la World Immunization Week. Otto puntate, delle quali le prime due pubblicate online e sui canali social di Sanofi e sul sito web del Comitato proprio nella giornata di sabato, in cui due testimonial e sportivi d’eccezione, Federica Maspero e Andrea Lanfri condivideranno e metteranno a beneficio della Community le loro straordinarie esperienze, storie di chi ha avuto la forza di affrontare le conseguenze della malattia meningococcica e, soprattutto, di non arrendersi ma addirittura di raggiungere obiettivi importanti. Storie di coraggio, rinascita e di nuove possibilità per una malattia che, con le giuste misure, può essere combattuta e sconfitta.

“Nonostante siano passati tanti anni da quello che io chiamo il mio “piccolo intoppo” e abbia avuto modo di conoscere tante persone che hanno condiviso questa esperienza, questo viaggio attraverso l’Italia mi ha portato ancora più dentro ad un mondo fatto di persone che si sforzano non solo di convivere con quello che gli è successo, ma anche di viverlo come un paradossale arricchimento” – dichiara Andrea Lanfri, atleta paralimpico e appassionato di trekking, arrampicata e alpinismo. “Così è stato per me e vorrei che #Freedom stimolasse le persone, oltre che a informarsi su questa malattia e prendersi cura di sé, anche a impegnarsi per raggiungere degli obiettivi, trovare la forza di superare difficoltà apparentemente insormontabili”.

“Mi auguro che ascoltare le storie di persone vere, reali, che hanno vissuto e condividono un’esperienza così traumatica e al contempo sfidante, sia di ispirazione per le famiglie che hanno vissuto la stessa situazione e che magari oggi si trovano a dover convivere con sequele, spesso invalidanti. A loro vorrei dire di non mettere in pausa la propria vita: si può, anzi, si deve andare avanti. Al contempo, auspico che passi un messaggio importante a coloro che dicono: ‘a me non accadrà’, perché queste storie dimostrano l’esatto contrario e devono spingerci a informarci e prendere consapevolezza dei rischi della meningite. La vaccinazione è l’unica arma che abbiamo per contrastare questa malattia subdola, che arriva in silenzio, apparentemente come una comune influenza, ma lascia segni indelebili. Se c’è una lezione che ci ha insegnato il Covid19 è quanto sia importante affidarsi alla scienza e agli strumenti di prevenzione che ci mette a disposizione, solo la medicina può renderci immuni da alcune patologie” dichiara Amelia Vitiello, Presidente del Comitato Nazionale contro la Meningite.

La malattia meningococcica invasiva è causata da un’infezione batterica che può invadere alcune aree dell’organismo, causando gravi manifestazioni come ad esempio la meningite e/o la sepsi, infezioni altamente imprevedibili che possono avere gravi conseguenze, anche letali, o portare alla perdita degli arti e sordità. Sebbene riferita spesso e principalmente alla popolazione pediatrica, la malattia meningococcica invasiva è invece molto frequente anche tra la popolazione adulta: i dati epidemiologici evidenziano, infatti, che oltre il 60% dei casi di malattia meningococcica si registra proprio nella popolazione adulta.

Eppure, tale patologia sarebbe prevenibile attraverso la vaccinazione che, se venisse ampliata a tutte le categorie di popolazione – e non solo quelle a cui viene attualmente raccomandata – includendo gli adulti e contro tutti i tipi di meningococco prevenibili, potrebbe evitare il diffondersi dell’infezione e dei suoi effetti potenzialmente devastanti.

Risulta quindi essenziale far conoscere i rischi a cui tutti, dall’età pediatrica a quella adulta, siamo esposti, generando consapevolezza circa l’importanza di una corretta prevenzione. Sanofi Pasteur si impegna a fare luce sulla malattia meningococcica, stimolando il dibattito, accrescendo la consapevolezza dell’opinione pubblica e fornendo strumenti adeguati a una campagna di vaccinazione trasversale e allargata, che coinvolga differenti fasce di età. #Freedom – liberi dalla meningite nasce con l’obiettivo di promuovere un’informazione corretta su questa malattia, mettendo in guardia sui suoi effetti ma affermando con forza che andare oltre è possibile.

“Aiutarsi gli uni con gli altri, anche grazie alla forza dell’associazionismo e delle strutture di ascolto. E poi affidarsi alla scienza, ai professionisti della salute, a coloro che aiutano in un percorso difficile. Siamo orgogliosi di questo progetto che nasce con il patrocinio del primo gruppo in Italia impegnato nel rappresentare bisogni e diritti delle persone che sono state colpite dalla meningite meningococcica e delle loro famiglie” – afferma Mario Merlo, General Manager Sanofi Pasteur in Italia.

Ognuna delle otto puntate di #Freedom – Liberi dalla meningite sarà dedicata ad approfondire un aspettodella quotidianità dei protagonisti, dal lavoro alle passioni alle relazioni interpersonali, per raccontare come entrambi, colpiti da meningite fulminante in età adulta, abbiano saputo riappropriarsi della loro vita, imparando a convivere con un corpo nuovo e andando oltre la malattia stessa.

Un aspetto condiviso da Federica Maspero, medico e atleta paralimpica della nazionale italiana di atletica leggera: “La malattia, anche quando causa situazioni molto gravi e grandi difficoltà, non rappresenta necessariamente la fine della propria vita. Grazie a passioni intense, come per me sono state lo studio della medicina e lo sport, è possibile tornare a vivere pienamente, e questo credo che sia un tema fondamentale per molte persone, anche al di là della meningite. Vorrei inoltre far capire l’importanza di conoscere questa malattia, troppo spesso trattata come qualcosa che non ci riguarda e per questo largamente sottovalutata e perlopiù ignorata da molti.”

Dopo il lancio del 24 aprile, le successive sei puntate, della durata di cinque minuti ciascuna, alimenteranno il canale YouTube di Sanofi Italia, verranno rilanciate dai profili istituzionali dell’azienda e sul sito del Comitato Nazionale contro la Meningite, liberidallameningite.it

Andrea Lanfri, 35 anni, è un atleta paralimpico. All’età di 29 nel 2015 viene colpito da quello che definisce un “piccolo intoppo”: una meningite fulminante con sepsi meningococcica che gli ha portato via entrambe le gambe e sette dita delle mani. Nel 2016 inizia a correre con un paio di protesi in fibra di carbonio, acquistate grazie ad una campagna di crowdfunding online, e diventa il primo atleta uomo italiano della storia a correre con doppia amputazione agli arti inferiori sotto i 12 secondi nei 100 metri piani. Oggi Andrea vanta tre record italiani, un bronzo e un argento agli europei e un argento ai mondiali del 2017, a riprova della sua voglia di mettersi alla prova e superare i propri limiti. Nel 2018 viene pubblicata la sua prima autobiografia: “Voglio correre più veloce della meningite”, scritta insieme a Giulia Puvian.

Federica Maspero, di professione oncologa, è un’azzurra dell’Atletica Leggera Paralimpica. A 24 anni viene colpita da una meningite fulminante, subisce l’amputazione sotto il ginocchio di entrambi gli arti inferiori e delle dita delle mani esclusi i pollici, e si risveglia dal coma dopo due mesi.
Trova dentro di sé la forza e il coraggio di non lasciarsi schiacciare dalla sua nuova condizione e costruisce, per ogni giorno, un programma fatto di piccole sfide: riguadagnare a piccoli passi sempre più autonomia, prima in casa e poi fuori, per tornare a una “nuova normalità”, in cui conclude la laurea in Medicina e si dedica alla professione. L’approccio alla corsa viene con il tempo, e ben presto eccelle anche in quest’area. È campionessa paralimpica sui 100, 200 e 400 metri piani, argento ai mondiali di Londra 2018.

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