Al via il 27 settembre a Pisa il Festival internazionale della Robotica

Anche quest’anno l’Aoup sarà protagonista, nell’ambito del Festival internazionale della Robotica che si apre a Pisa il 27 settembre, dopo lo straordinario successo della prima edizione, per promuovere la cultura robotica in tutte le sue declinazioni con una miriade di eventi, ospitati in location suggestive, che spaziano dalla scienza all’arte, alla musica, al cinema, al teatro e allo sport.
Lo spazio riservato all’Aoup si apre il 28, con il convegno al Centro congressi Le Benedettine, su “Chirurgia robotica e nuove tecnologie in Otorinolaringoiatria”, in cui si parlerà di Chirurgia robotica in otologia, carcinomi dell’orofaringe e della laringe, apnee ostruttive del sonno e altre patologie benigne. E poi spazio alla nuova piattaforma robotica per la microchirurgia e i suoi usi in otorinolaringoiatria, alla chirurgia assistita da esoscopio, all’endoscopia con Sistema 3D-HD, alla neuronavigazione e alle nuove tecnologie in materia di impianti cocleari.
Il 28 settembre, agli Arsenali Repubblicani, comincia invece la due-giorni “Dall’Image-Guided all’Omics-Guided Radiotherapy: verso un nuovo orizzonte della Radioterapia sempre più tecnologica e robotizzata”, che tratterà di ricerca di base nei tumori cerebrali e di nuove tecnologie applicate alla medicina traslazionale, di linfa e cervello, di microRna, di immunoterapia nei tumori testa-collo, di biopsia liquida nei tumori del polmone e della prostata, di biomarkers, radioterapia e intelligenza artificiale, di radiomica e radiogenomica.
Sempre il 28, dalle 15 alle 19, alle Benedettine si parla di “Organi robotici impiantabili” con focus sulle problematiche aperte nel trapianto di fegato, di approcci clinici e robotici al diabete, di pancreas artificiale, approcci robotici alle problematiche nefrologiche e urologiche.
Ancora il 28 settembre, nello spazio antistante la Sala Gronchi al Parco di San Rossore, si tiene l’evento: “Bioingegneria e approccio multi-disciplinare allo studio del transfer emotivo nelle interazioni fra cavallo, cane ed essere umano: il progetto Feels”, in cui si parlerà dello stato dell’arte negli interventi assistiti con gli animali in Italia, del mondo emotivo nei cani e del deficit della regolazione emotiva negli esseri umani.
Il 29 settembre, sempre al Polo delle Benedettine, si terrà la 2-giorni “New technologies in surgery. Surgical education through simulation sotto il patrocinio del Centro Endocas, dell’Università di Pisa e dell’American College of Surgeons Italy, cui partecipano numerosi professionisti dell’Aoup e colleghi di fama internazionale, con sessioni di simulazione a scopo di training. I temi trattati spaziano dalla chirurgia mininvasiva, robotica e laparoscopica, alla microchirurgia, alla realtà aumentata e all’intelligenza artificiale.
Alla Camera di commercio, sempre il 29 settembre, si terrà l’evento: “La simulazione e il digitale in Odontoiatria”, con sessioni sull’archivio digitale, la conversione in altri formati 3D, la chirurgia implantare guidata, le tecniche digitali nell’impianto delle protesi.
“Turismo 2.0: la tecnologia al servizio delle disabilità è il titolo del convegno che si apre alle 14 alle Benedettine, in cui si parlerà del Progetto Gulliver, di turismo assistito per viaggiatori con disabilità, di musei e sport super-abili. Seguirà la visita nell’area espositiva dei mezzi multi adattati.
Il 30 Le Benedettine ospitano invece un altro appuntamento scientifico di grande rilevanza, dal titolo: “New technologies in orthopaedic and plastic surgery”. Verranno trattati, con letture magistrali tenute dai massimi esperti a livello internazionale, argomenti come l’approccio multidisciplinare alla chirurgia complessa del sarcoma e la supermicrochirurgia dei vasi linfatici e dei linfonodi. E poi si parlerà di ricostruzione delle vertebre, del bacino, della mascella, di ricostruzione dei nervi facciali e di microchirurgia ricostruttiva della mano a seguito di traumi complessi, di chirurgia otoplastica.
Ancora il 30 settembre, alla tensostruttura degli Arsenali Repubblicani, si terrà il convegno: “Il ruolo dell’infermiere nella gestione della tecnologia” con ampie finestre sulla profonda trasformazione della professione in seguito al percorso di studi universitari e a una preparazione multiprofessionale sempre più elevata. Si parlerà, fra le altre cose, del ruolo dell’infermiere nella gestione del rischio clinico e nell’ambito di alcune procedure ad elevata complessità con uso di tecnologia in robotica, aritmologia, oculistica. E poi nei percorsi territoriali per la gestione dei pazienti cronici, nelle terapie intensive per adulti e neonati, nell’assistenza ai piccoli pazienti oncologici, nella preparazione di farmaci antiblastici.
Durante tutta la durata del Festival, agli Arsenali Repubblicani, il Centro Nina sarà presente con uno stand presidiato da due istruttori disponibili a spiegazioni e dimostrazioni mentre, il 30 settembre e il 2 ottobre, si terrà la simulazione di un parto a termine con assistenza al neonato, dalle 12.30 alle 13.30.
“La robotica nella formazione dei giovani chirurghi è invece il titolo dell’evento che si tiene alle Benedettine, con focus sul ruolo della simulazione nelle diverse specialistiche chirurgiche, sullo stato dell’arte, stampanti in 3D, biomateriali e chirurgia del futuro.
Il 1 ottobre, sempre alle Benedettine, spazio a: “Techno-innovation in robotic surgery”, con sessioni di live-surgery di professionisti del Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica dell’Aoup e discussione di casi multidisciplinari e di errori presentati da colleghi provenienti da vari Paesi, con tavole rotonde finali.
Ancora il 1 ottobre, a partire dalle 9.30, nella tensostruttura degli Arsenali Repubblicani, si terrà: “La robotica per la riabilitazione e l’assistenza: la centralità della persona con disabilità dalla ricerca alla pratica clinica”. Si parlerà di riabilitazione robotica nel paziente post-ictus mediante esoscheletri e tecnologie di realtà virtuale, dei trattamenti assistiti da robot per la riabilitazione delle persone con ictus e lesione midollare, di sperimentazione clinica per la riabilitazione degli arti superiori con l’assistenza dei robot, di evidenze scientifiche degli effetti della riabilitazione robotica in età pediatrica e del futuro della robotica per la riabilitazione e l’assistenza personale. Seguirà dibattito pubblico sull’impatto della robotica per la riabilitazione e l’assistenza nella società e sugli aspetti bioetici del potenziamento umano.
Alle Officine Garibaldi, invece, a partire dalle 14.30, si terrà il Forum Sport e Diversa Abilità, incentrato su Sport & Anatomy. Si parlerà del dispositivo robotico che assiste il medico, il fisioterapista e il paziente nel trattamento riabilitativo, di rivoluzione dello specchio digitale, della collaborazione fra l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e il Club di Scherma Di Ciolo di Pisa. Seguirà “Assalti di Scherma”, incontro dimostrativo di scherma paralimpica e poi la visita guidata al Centro universitario Sport & Anatomy.
Ancora il 2 ottobre, sempre nello scenario delle Benedettine, spazio a “Original New techniques and technologies of surgical specialties”, in cui si parlerà di chirurgia bariatrica, del ruolo della chirurgia robotica nella ricostruzione dell’ernia ventrale, in alcuni tipi di mastectomia e nella ricostruzione del pavimento pelvico e della combinazione di chirurgia robotica transorale e maxillo-mandibolare. Della Faculty fanno parte ospiti stranieri e numerosi professionisti dell’Aoup.
“Wearables: monitoring everyday life physiology and health” è il titolo dell’evento che si tiene sempre il 2 ottobre nella tensostruttura degli Arsenali Repubblicani, in cui si parlerà di dispositivi indossabili in grado di monitorare i parametri fisiologici nella vita quotidiana, nello sport, nelle emozioni, nel sonno.
Al Polo delle Benedettine, dalle 14.30, si tiene invece il convegno: “Alta tecnologia nella terapia del dolore”, con interventi su elettroneuromodulazione, anestesia traslazionale, trattamento del dolore oncologico e post-operatorio, il sistema Endotics, Telemedicina e teleconsulto.
Infine, il 3 ottobre, sempre alle Benedettine si terrà il convegno: La crescente importanza delle tecnologie nella cooperazione umanitaria”, in cui si parlerà, fra le altre cose, di progetti di cooperazione sanitaria italiana nel mondo, di quelli promossi dalla Fondazione Arpa, dalla Comunità di Sant’Egidio e da tante altre associazioni, cui partecipano professionisti Aoup, della telemedicina e dei relativi software, della cooperazione della Regione Toscana e dell’Università di Pisa, concludendo con un appello alla comunità scientifica.
L’organizzazione e il sostegno del secondo Festival Internazionale della Robotica sono di: Regione Toscana, Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Centro di Ricerca “E.Piaggio” dell’Università di Pisa, Centro di Eccellenza Endocas dell’Università di Pisa, Irccs Fondazione Stella Maris, Camera di Commercio, Azienda ospedaliero-universitaria pisana, Fondazione Arpa. Direzione del Festival di Franco Mosca, presidente della Fondazione Arpa e professore emerito di Chirurgia generale all’Università di Pisa. Direzione artistica di Renato Raimo, che curerà la regia e condurrà l’evento clou, in programma il 3 ottobre al Teatro Verdi di Pisa, con la partecipazione di Andrea Bocelli.

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