HomeNewsFiere ed eventiAl 42° Congresso...

Al 42° Congresso Nazionale della SIMG presentato il Libro Bianco sulla Medicina Territoriale

Una proposta che punta a ridisegnare il futuro della medicina territoriale italiana arriva dal 42° Congresso Nazionale della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie. Il Libro Bianco della Medicina Generale lancia un nuovo modello organizzativo: la Terza Via, un’ipotesi di riforma alternativa alle opzioni oggi in campo e fondata su analisi epidemiologiche, dati economici e proiezioni demografiche fino al 2070.

Negli ultimi anni è emerso come la medicina territoriale sia allo stesso tempo un pilastro delle cure primarie, ma anche il punto più fragile del nostro Servizio Sanitario Nazionale, che necessita di soluzioni di lunga visione, visto che l’Italia è un Paese che invecchia e avrà sempre meno lavoratori attivi. La risposta che arriva dal Congresso Nazionale della SIMG è il Libro Bianco, un documento rigoroso, neutrale, basato solo su dati e analisi, utile affinché chiunque possa trovare una base condivisa: cittadini, politica, forze sociali, imprese, sindacati. Il Libro Bianco viene pubblicato in due versioni: una divulgativa e una tecnica.

“Sono stati simulati scenari di salute, costi sanitari, impatti dell’innovazione e ritardi terapeutici – spiega il Prof. Claudio Cricelli, Presidente Emerito Vicario SIMG – Per esempio, un farmaco innovativo per il diabete, oggi finalmente prescrivibile senza piano terapeutico, avrebbe cambiato la storia naturale della malattia se introdotto vent’anni fa, evitando numerosi casi, con relative complicanze e ricoveri. Questo è ciò che significa programmare”.

La proposta presentata al Congresso Nazionale della SIMG è contenuta nel documento denominato “Terza Via”, che sarà pubblicato nei prossimi giorni su “Family Practice”, con modalità aperta per permettere a chiunque di consultarlo.

“La Terza Via non è un compromesso, ma un modo per superare la contrapposizione sterile tra modelli opposti – spiega il Prof. Claudio Cricelli – È un progetto concreto, che definisce quali funzioni deve svolgere la Medicina Generale, quali competenze servono, che strumenti sono necessari e come misurare i risultati. Questo modello punta a rendere autonoma e responsabile la professione, con verifica degli esiti clinici; spostare l’asse dalla cura della malattia alla scienza della salute, anticipando diagnosi e trattamenti; accorciare i tempi di accesso all’innovazione terapeutica; garantire equità e sostenibilità, in un Paese con milioni di anziani sempre più soli e pensioni in progressivo calo; costruire una medicina territoriale valutabile per risultati, non per vincoli burocratici”.

“La chiave di questo progetto sta sostanzialmente nel potenziamento della Medicina Generale, una professione che ha tutte le potenzialità, ma che finora non ha potuto esprimerle pienamente – aggiunge il Prof. Claudio Cricelli – Il principio è la scienza del futuro non è la geriatria, ma la geroscienza, ossia il mantenere sani il più a lungo possibile i giovani”.

La proposta giunge in un momento chiave nella storia politica e sociale del Paese. “Tra due anni si voterà e la sanità rappresenterà il tema centrale – sottolinea il Prof. Claudio Cricelli – Gli italiani spendono più di 180 miliardi l’anno per curarsi: ignorare questo tema sarebbe irresponsabile. La sperimentazione della Terza Via con progetti pilota o in alcune regioni non richiede privilegi, ma una verifica: metteteci alla prova. Il Servizio Sanitario Nazionale non appartiene ai politici né alle parti sociali: appartiene ai cittadini. Sono loro i veri proprietari della sanità pubblica. A loro spetta l’ultima parola nel decidere se questa proposta va perseguita”.

La proposta della “Terza Via” è stata lanciata nell’ambito del 42° Congresso Nazionale della SIMG che si è tenuto a Firenze, alla presenza di oltre 4mila medici di medicina generale. Oltre a sessioni scientifiche su tutti i temi di interesse della Medicina Generale, vi sono incontri con rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni dei pazienti. Sul piano formativo, iniziative come la SIMG Academy, il SIMG Lab Village, il “SIMG discute di…”, il Case Lab hanno messo a disposizione dei giovani medici strumenti per mettersi alla prova e sperimentare praticamente diverse realtà. La radio ufficiale del Congresso “Radio Med Live”, in onda anche sui social e in streaming audio e video, ha accompagnato i partecipanti con un ricco palinsesto ogni giorno per diverse ore di diretta con ospiti clinici, politici, volontari.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Nuovo sito web per l’Aou di Sassari

Si rinnova completamente il sito istituzionale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, che si presenta con una nuova organizzazione dei contenuti, una grafica aggiornata e una struttura pensata per rendere più facile e immediato l’accesso alle informazioni da parte dei...

Realtà virtuale in corsia: sconfiggere il panico prima dell’intervento con la realtà virtuale immersiva

Una barca che scivola lenta sulle acque cristalline di Ponza, il rumore del mare, il sole bello del Mediterraneo, l’orizzonte aperto. Non è una vacanza, ma una camera d’ospedale. Dove la tecnologia può entrare in gioco e contribuire a...

Azienda Usl di Piacenza: approvato il bilancio di previsione 2026

L’Azienda Usl di Piacenza si prepara a completare il percorso di risanamento dei conti, con un deficit che in tre anni passa dai 12,1 milioni di euro del 2024 a zero. È stato infatti approvato il bilancio preventivo 2026,...