Entrare nel cuore di una cellula, esplorarne i segreti e scoprire come da lì inizi la ricerca contro il cancro: è l’esperienza immersiva ideata e realizzata da XMetaReal per Fondazione AIRC, che porta il pubblico dentro la scienza e la ricerca oncologica in modo diretto e coinvolgente.
Dal 1965 AIRC sostiene con continuità la ricerca indipendente sul cancro con l’obiettivo di trasformare le scoperte scientifiche in cure efficaci e, parallelamente, diffonde la cultura della prevenzione e i risultati della ricerca. Oggi, grazie al supporto delle tecnologie immersive di XMetaReal questo impegno si apre a una nuova forma di racconto che restituisce al pubblico la complessità e la straordinaria bellezza del micromondo cellulare.
Nello spazio AIRC il pubblico può scegliere due percorsi complementari: il laboratorio divulgativo “Diversi da chi?”, pensato per capire meglio chi siamo, da dove veniamo e quale sia l’eredità comune di tutte le forme di vita; l’esperienza immersiva sviluppata da XMetaReal: indossando un visore VR, i visitatori vengono guidati da una ricercatrice AIRC in un viaggio dentro una cellula umana, la più piccola unità vivente, per scoprire cromosomi, mitocondri e DNA.
“Sviluppare per AIRC questo importante progetto di Extended Reality dimostra come la tecnologia immersiva sia una chiave per la scoperta e per la sensibilizzazione delle persone. – dichiara Vittorio Zingales, CEO di XMetaReal – Dalla cellula alla vita di tutti i giorni, dall’innovazione scientifica alla creatività umana, questa esperienza immersiva ci ricorda che esplorare e innovare è possibile sempre, in ogni ambito della nostra esistenza.”
Un progetto che dimostra come la tecnologia possa diventare uno strumento di sensibilizzazione immediata e coinvolgente, mostrando anche come da un’alterazione della cellula possa avere origine un tumore, malattia che in Italia colpisce ogni giorno più di mille persone.
Dopo il successo registrato a Trieste Next – Festival della Ricerca Scientifica, l’iniziativa sarà riproposta al Festival dello Sport di Trento, con l’obiettivo di continuare a portare i cittadini dentro il cuore della ricerca scientifica.


