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“L’accessibilità per tutti è un diritto che le istituzioni per prime devono garantire, perché accessibilità fa rima con civiltà e perseguirla rappresenta una lotta di civiltà”. Lo ha affermato a Trieste il vice governatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenendo all’evento “Accessibilità per tutti. L’intelligenza artificiale in sanità, innovazioni tecnologiche per l’assistenza socio-sanitaria senza barriere e senza confini”, promosso dalla Regione, insieme a Federsanità ANCI FVG, ASUITs, UNITS, ESOF 2020 Trieste e CRIBA FVG, nell’aula magna dell’ospedale di Cattinara. 
“Si sono fatti molti passi avanti – ha evidenziato Riccardi – ma altrettanti se ne devono fare, immaginando che sia la risposta al cittadino a guidare la riorganizzazione del sistema pubblico che si deve mettere in discussione per garantire la qualità della risposta”. A tal fine la Regione, insieme ad altri partner,  ha attivato un’iniziativa interistituzionale e multidisciplinare denominata “Accessibility for All”, collegata, peraltro, con i vari progetti e programmi di invecchiamento sano e attivo e con le altre progettualità messe in campo per dare risposta alle condizioni di fragilità. 
In apertura dei lavori sono intervenuti l’assessore alle politiche sociali del Comune di Trieste,Carlo Grilli, il rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Roberto Di Lenarda e il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del FVG, Cristiano Degano. Quindi, nella relazione introduttiva, Antonio Poggiana, commissario straordinario di ASUITs e vice presidente di Federsanità ANCI FVG, ha sintetizzato il percorso coordinato da Federsanità ANCI FVG , dal 2017, con “Dalla “Carta di San Vito al Tagliamento (Pordenone)” alla “Carta di Trieste”, passando per la “Carta di Udine”: l’innovazione senza barriere, né confini”. 

Molto apprezzati gli interventi del Direttore del Centro di Telemedicina dell’ISS, Francesco Gabbrielli, del vicedirettore centrale Salute, Gianna Zamaro e della referente politiche UE salute e invecchiamento attivo, Ufficio di Bruxelles,Regione FVG, Luisa Poclen e di Stefano Fantoni, Champion ESOF 2020 Trieste e Presidente FIT, che ha dichiarato che l’ “Accessibilità per tutti” sarà uno dei temi di ESOF 2020 Trieste dedicato allo Sviluppo sostenibile.

Nel pomeriggio, dopo il puntuale contributo del già Sottosegretario alla Famiglia e Disabilità, Vincenzo Zoccano, sul “Codice Unico per la Disabilità” è seguita la tavola rotonda con la presentazione delle “buone pratiche” e progetti  di una decina tra le  principali realtà da tutta la regione.

La Conferenza si è conclusa con l’intervento di Luigi Bertinato, referente Clinical Governance ISS, che ha presentato la “CARTA DI TRIESTE” per il superamento delle barriere e delle frontiere negli ambienti di cura e di vita  con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle innovazioni tecnologiche”, curata dal Comitato scientifico del progetto. Si tratta di un documento – proposta  che, ha dichiarato Tiziana Del Fabbro, segretario regionale di Federsanità ANCI FVG, nei prossimi giorni, verrà condiviso con ANCI FVG e diffuso per ratifica formale a tutti i Comuni del FVG,  Istituzioni Enti e realtà del mondo della ricerca  e dell’associazionismo, nonché a livello nazionale.

Molto apprezzati i contributi di tutti gli esperti, tra cui, Marco Manca, Scientific Attachè CERN, Ginevra, Sebastian Zdrojewski Right Chain Ltd, London, Lucilla Frattura, responsabile del Centro collaboratore italiano dell’OMS per la Famiglia delle classificazioni internazionali e Michele Franz CRIBA FVG – Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche del FVG e dei rappresentanti dell’Università degli Studi di Trieste,ASUITs, Aziende Pubbliche Servizi alla Persona, ASP ITIS di Trieste, IRCCS “E Medea La Nostra Famiglia”, Comunità Pier Giorgio onlus, Centro Progetto Spilimbergo, CISI, Televita S.p.A. e altri. 

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