A Taranto un robot in ospedale per accogliere e far giocare piccoli pazienti

Da oltre un anno nel reparto di Pediatria e Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto c’è un robot umanoide di Predict che fa parte del team. Si chiama Aphel, ed è un robot che sa parlare, ballare, abbracciare.

Da luglio 2020, infatti, Aphel si occupa di accogliere, far giocare, domandare e rispondere ai bambini e le bambine ricoverate o in day hospital nell’ospedale intitolato a Nadia Toffa. Una tecnologia innovativa che è diventata supporto fondamentale sia per le famiglie sia per il personale sanitario, aiutato così nella preparazione a esami invasivi e nel tranquillizzare i piccoli pazienti presi da ansie e paure. È infatti un supporto psicologico determinante nell’accoglienza in reparto e nel superare ansie e paure per prelievi, aspirati del midollo, biopsie, gastroscopie.

Aphel fa domande e risponde ai piccoli pazienti, gioca con loro, balla e li abbraccia donando calore, allegria, calma e sostegno. Il robot ha all’attivo ben 3.282 interazioni con i bambini, 17.280 minuti di attività, 119 video mostrati, 103 giochi e 156 balletti.

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