HomeNewsAssistenza a distanzaPresentato il nuovo...

Presentato il nuovo master in telemedicina per operatori sanitari del Politecnico di Torino

Il rapido incremento dell’utilizzo delle tecnologie dell’information technology in tutti i campi delle nostre vite interessa in maniera crescente anche l’ambito della salute e della gestione sanitaria; ci si attende un rapido sviluppo dell’adozione di strumenti digitali sanitari, sia rivolti al singolo professionista che alle Aziende ospedaliere e socio-assistenziali, da qui la necessità di personale sanitario in grado di collaborare con l’ingegnere biomedico per un corretto inserimento della tecnologia nei processi socio-assistenziali.
Il nuovo Master in Telemedicina del Politecnico di Torino, realizzato in collaborazione con l’Associazione per gli Insediamenti Universitari e l’Alta Formazione nel Canavese e sostenuto da ASL TO4, Althea Group, Medical Line Consulting, 3B srl e Cooperativa Sociale EDEREC, presentato oggi a Ivrea, è rivolto a più figure professionali che lavorano a stretto contatto nell’ambito sanitario: l’ingegnere biomedico, che possiede le competenze sulla tecnologia e sugli ambiti di utilizzo, e il professionista sanitario, che conosce i bisogni di assistenza della popolazione e le caratteristiche dei pazienti che possono usufruire del servizio.
È difficile pianificare oggi l’evoluzione delle richieste di queste competenze, in quanto attualmente i servizi che impiegano queste tecnologie sono ancora relativamente pochi, ma certamente l’indirizzo dell’intera sfera sanitaria si sta orientando verso una medicina sempre più “a domicilio”, potenziando l’assistenza domiciliare che utilizza tecnologie proprie della telemedicina; queste tecnologie, quindi, potranno offrire un supporto che migliori la qualità del servizio fornito e diminuisca i costi indiretti, contribuendo a ridurre la richiesta di ospedalizzazione dei pazienti. In futuro, le competenze acquisite attraverso il master diventeranno dunque sempre più necessarie per il buon funzionamento e l’adeguata progettazione di servizi che saranno messi a disposizione dei pazienti in maniera sempre più diffusa, riducendo le distanze tra medico e paziente e ridisegnando il rapporto con le strutture sanitarie.
Il Master, che avrà sede presso il Polo Universitario Officina H di Ivrea, avrà una durata di 18 mesi, per un totale di 60 crediti formativi universitari. Il numero massimo di partecipanti è di 25 studenti. A breve saranno aperte le iscrizioni sul sito:

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Symposium Medicina dei Sistemi 2026: ecco come sarà la Medicina del futuro

Si è svolta al Piccolo Teatro Grassi di Milano la V edizione del Symposium sulla Medicina dei Sistemi, appuntamento di riferimento nel panorama medico scientifico italiano che riunisce Professori e Studiosi con l’obiettivo di delineare la Medicina del futuro,...

Sindrome di von Hippel-Lindau: arriva la prima opzione terapeutica sistemica

MSD annuncia che l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di belzutifan per il trattamento di pazienti adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau che hanno sviluppato carcinoma a cellule renali localizzato, emangioblastomi del sistema nervoso centrale o...

Isatuximab sottocutaneo di Sanofi approvato nell’UE come primo trattamento antitumorale somministrabile tramite iniettore indossabile

La Commissione Europea ha approvato isatuximab sottocutaneo in combinazione con regimi standard di cura per il trattamento di pazienti con mieloma multiplo in tutte le indicazioni esistenti di isatuximab per la formulazione endovenosa. Isatuximab è la prima terapia antitumorale...