Questo numero speciale è dedicato alla prevenzione visiva nei bambini, una fase della vita in cui il sistema visivo è ancora in pieno sviluppo e in cui i controlli rappresentano uno strumento decisivo per evitare problemi permanenti.
Il report mette in luce un quadro in chiaroscuro: da un lato cresce l’attenzione delle famiglie, dall’altro i controlli vengono eseguiti spesso troppo tardi, quando la capacità di recupero è ridotta e alcuni disturbi diventano più difficili da correggere.
L’80,7% delle famiglie con figli minorenni ha effettuato almeno un controllo della vista. Ma solo il 41% lo fa entro i 3 anni, il periodo più critico per lo sviluppo visivo. Il 59% arriva troppo tardi.
Tra le patologie più rilevanti in età pediatrica, si evidenziano: Retinopatia del prematuro, con fino al 40% dei neonati gravemente prematuri, e con forma grave nel 15–20%; Cataratta congenita per 3 bambini ogni 10.000, nel 66% dei casi bilaterale; Glaucoma congenito per 1 bambino ogni 10.000, bilaterale nel 75%; Retinoblastoma, con 1 caso ogni 15.000, il tumore oculare pediatrico più frequente; Strabismo, per il 3–5% dei bambini; Ambliopia per l’1,5–6%, curabile solo se diagnosticata precocemente; Miopia in forte crescita, che colpisce il 70–80% degli adolescenti asiatici e circa il 40% dei caucasici.
Fondamentale è una visita oculistica completa entro i 3 anni, anche in assenza di sintomi. Importante poi proteggere gli occhi dei bambini dai raggi UV con occhiali da sole certificati.


