La crescita del mercato dei dispositivi neurochirurgici minimamente invasivi dipende dai risultati degli studi clinici

Si prevede che il mercato dei dispositivi neurochirurgici mininvasivi crescerà costantemente, poiché nuove evidenze cliniche supportano il passaggio dalla craniotomia aperta a procedure meno invasive. Questi dispositivi stanno guadagnando attenzione per il loro potenziale di migliorare i risultati nel trattamento dell’emorragia intracranica e dei tumori cerebrali, sebbene le tecniche mininvasive non siano ancora diventate lo standard di cura per l’ICH. Con l’aumento degli studi clinici che dimostrano risultati positivi e l’aggiornamento delle linee guida professionali, si prevede un aumento del loro utilizzo nei prossimi anni, afferma GlobalData.
Secondo le previsioni di GlobalData, il mercato globale dei dispositivi neurochirurgici mininvasivi dovrebbe crescere a un tasso di crescita annuo composto del 6% dal 2024 al 2034. Si prevede che i manipoli monouso cresceranno del 10%, trainati dai manipoli monouso ad aspirazione laterale al 16%, mentre i dispositivi di accesso sottocorticale aumenteranno del 14%. Le punte monouso per aspirazione a ultrasuoni rappresentano attualmente la categoria di dispositivi più grande in termini di valore di mercato, circa il doppio del segmento dei manipoli monouso nel 2024. Si prevede che il Nord America registrerà la crescita più forte durante il periodo, seguito dall’Asia-Pacifico.
Stryker Corp detiene attualmente la maggiore quota di mercato globale ed è leader in Nord America, America Centro-Sud ed Europa. L’APAC, il Medio Oriente e l’Africa sono attualmente dominati da diverse aziende di dispositivi medici, sebbene Stryker Corp detenga anche una quota sostanziale in queste regioni.
Thomas Fleming, analista medico di GlobalData, commenta: “Il rimborso rimane un fattore chiave per la crescita del mercato. A seguito della pubblicazione di risultati di studi clinici favorevoli, si prevede che i dispositivi utilizzati in neurochirurgia mini-invasiva riceveranno un numero maggiore di rimborsi governativi. Tuttavia, in assenza di rimborso, l’elevato costo dei componenti monouso, come manipoli, punte e dispositivi di accesso, può limitarne l’utilizzo, in particolare nei mercati sensibili ai costi. In alcune regioni in via di sviluppo, questi componenti vengono talvolta riprocessati e riutilizzati per ridurre i costi.” Attualmente, i trattamenti per l’ICH spaziano dalla terapia farmacologica e di supporto alla chirurgia a cielo aperto convenzionale. Tra le opzioni mini-invasive, i sistemi di aspirazione ultrasonica sono i più consolidati e sono considerati dai Key Opinion Leader come lo standard attuale per la chirurgia mini-invasiva. La loro ampia applicabilità e la comprovata sicurezza ne hanno supportato l’uso continuativo. I KOL indicano inoltre che i risultati degli studi clinici in corso probabilmente incoraggeranno una più ampia adozione di dispositivi neurochirurgici mini-invasivi.
Fleming conclude: “Con la pubblicazione dei risultati degli studi clinici e il miglioramento dei sistemi di rimborso governativi, il mercato dei dispositivi neurochirurgici mini-invasivi è pronto per una crescita sostanziale”.

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