HomeNewsSanità e presidiOspedale SS. Cosma...

Ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia: un salto tecnologico per le sale operatorie della Chirurgia Generale

Grazie a un importante investimento dell’Asl Toscana centro, le sale operatorie della Chirurgia Generale dell’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia compiono un deciso balzo in avanti sotto il profilo tecnologico. Sono stati, infatti acquistati, una nuova colonna videolaparoscopica di ultima generazione dotata di tecnologia 3D e 4K – ICG, un letto operatorio altamente performante e una nuova lampada scialitica.

“La tecnologia di cui disponiamo oggi nel nostro nosocomio – spiega il dottor Francesco Feroci, direttore della Chirurgia Generale – è aggiornata al livello massimo disponibile su tutti i fronti in cui operiamo. La grande maggioranza degli interventi addominali viene ormai eseguita con tecnica mininvasiva laparoscopica. Il nuovo sistema di visione tridimensionale rappresenta un valore aggiunto fondamentale, consentendo al chirurgo un’azione più rapida, precisa e sicura”.

Attualmente, nel reparto di Chirurgia Generale, circa l’85% degli interventi che un tempo venivano eseguiti “a cielo aperto” avviene in laparoscopia, tecnica che permette minore invasività dell’intervento, riduzione del dolore post-operatorio e dell’uso di analgesici e tempi di ricovero e recupero significativamente più brevi.

Le applicazioni di questa tecnica sono numerose: interventi per patologie tumorali e non tumorali dell’apparato digerente, chirurgia ricostruttiva delle ernie iatali e della parete addominale, oltre a molteplici urgenze chirurgiche.

«Questa nuova apparecchiatura – aggiunge il dott. Feroci – con la sua visione 3D verrà utilizzata in sostituzione della precedente tecnologia 2D in un’ampia gamma di interventi delicati, permettendoci di garantire standard di efficacia e sicurezza ancora più elevati ai nostri pazienti».

 “L’aggiornamento tecnologico – evidenzia la direttrice sanitaria di presidio, dott.ssa Giuditta Niccolai – contribuirà a far proseguire al meglio il lavoro del reparto di Chirurgia Generale, che da gennaio a settembre 2025 ha già eseguito oltre 1.100 interventi chirurgici, con un incremento del 27% rispetto allo stesso periodo del 2024 e del 30% rispetto al 2019, periodo pre-Covid. È aumentato in particolare il numero di interventi addominali maggiori per patologie colorettali. Inoltre, grazie alla collaborazione tra la SOC Chirurgia Generale, la SOC Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Filippo Bressan, le sale operatorie e i letti di degenza consentono di eseguire circa 30 interventi programmati ogni settimana, sabato compreso, oltre alle numerose urgenze provenienti dal pronto soccorso, garantendo la piena operatività 24 ore su 24, sette giorni su sette».

L’investimento complessivo è di oltre 300mila euro.

“La decisione – commenta il dottor Stefano Michelagnoli, direttore del dipartimento delle Specialistiche Chirurgiche  – è frutto di un’attenta valutazione dei risultati raggiunti negli ultimi anni, sia in termini qualitativi che quantitativi. Oltre alla tecnologia, si investe anche sul personale: entro dicembre arriveranno due nuovi chirurghi, completando un organico che ci permetterà di incrementare ulteriormente l’attività”.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Symposium Medicina dei Sistemi 2026: ecco come sarà la Medicina del futuro

Si è svolta al Piccolo Teatro Grassi di Milano la V edizione del Symposium sulla Medicina dei Sistemi, appuntamento di riferimento nel panorama medico scientifico italiano che riunisce Professori e Studiosi con l’obiettivo di delineare la Medicina del futuro,...

Sindrome di von Hippel-Lindau: arriva la prima opzione terapeutica sistemica

MSD annuncia che l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di belzutifan per il trattamento di pazienti adulti affetti dalla malattia di von Hippel-Lindau che hanno sviluppato carcinoma a cellule renali localizzato, emangioblastomi del sistema nervoso centrale o...

Isatuximab sottocutaneo di Sanofi approvato nell’UE come primo trattamento antitumorale somministrabile tramite iniettore indossabile

La Commissione Europea ha approvato isatuximab sottocutaneo in combinazione con regimi standard di cura per il trattamento di pazienti con mieloma multiplo in tutte le indicazioni esistenti di isatuximab per la formulazione endovenosa. Isatuximab è la prima terapia antitumorale...