Sette over 64 su dieci si definiscono molto attivi e pieni di hobby

Gli over 64 sono sempre più pieni di vita e desiderosi di indipendenza motoria. Questo quanto emerso dai dati della ricerca commissionata da Stannah a mUp Research e svelata proprio in occasione della Giornata Internazionale delle Persone Anziane che si terrà il prossimo 1° ottobre. Obiettivo dell’indagine è di scattare una fotografia attuale sulla generazione Senior per comprendere il loro livello di dinamismo quotidiano e indipendenza nello svolgere hobby o attività sociali.
I risultati della ricerca mostrano dati davvero sorprendenti: è finita l’era dello stereotipo dell’anziano sedentario. Il campione intervistato mostra un dinamismo quotidiano: più di sette intervistati su dieci, infatti, si definiscono molto attivi e solo il 7,6% si riconosce nella piena sedentarietà. Parallelamente, più di un quarto dei Longennials intervistati svolge ancora attività retribuite o di volontariato. Dati interessanti questi che dimostrano come l’età anagrafica non coincida necessariamente con il ritiro dalla vita produttiva o sociale. Gli over 64 hanno ancora voglia di fare e imparare: infatti, i risultati dell’indagine mostrano un evidente desiderio di occupare il proprio tempo libero: tre senior su quattro coltivano almeno un hobby, segnale di un interesse ancora vivo verso passioni personali.
Proprio la lettura di questi dati e la ricorrenza della Giornata Internazionale delle Persone Anziane sono l’occasione perfetta per Stannah per ricordare quanto sia importante preservare il benessere fisico e l’indipendenza delle persone anziane. Questa, unita alla sicurezza in casa, sono la giusta chiave per un invecchiamento attivo e dignitoso in cui è necessario e funzionale trovare soluzioni pensate per abbattere le barriere architettoniche, migliorare l’autonomia e rendere gli spazi domestici e pubblici realmente accessibili a tutti.
Indipendenza e sicurezza sono stati temi centrali all’interno dell’indagine: il 95,3% degli intervistati afferma di muoversi in casa in autonomia e di questi, quasi quattro su cinque si reputano “completamente” autonomi, mentre il 17,5% lo è “in parte”. Eppure, quando il focus si restringe alle scale domestiche, la narrazione cambia; circa la metà del campione quando si tratta di salire e scendere le rampe di scale, ammette di incontrare difficoltà: l’11,7% sempre, il 38,1% solo occasionalmente.

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