Il servizio di assistenza Doc 24 apre le porte anche ai ciechi e agli ipovedenti

Nei Paesi dell’Unione Europea si stima che mediamente il 2,1% della popolazione sia colpito da limitazioni visive di grave entità, mentre a partire dai 65 anni si arriverebbe al 5,6% e dai 75 anni all’8,7%. In Italia la situazione è allineata con quella dei principali paesi UE, con l’1,9% delle persone dai 15 anni in su che soffre di gravi limitazioni sul piano visivo e con la percentuale che cresce con l’aumentare dell’età: 5% tra gli over 65 e 8% tra chi ha più di 75 anni. Ma se a questi numeri si sommano anche le limitazioni più moderate la cifra complessiva assume una portata molto ampia. Sarebbe infatti il 18,6% della popolazione a soffrire di queste problematiche, il 33,8% degli ultrasessantacinquenni e addirittura il 41,9% tra gli ultrasettantacinquenni.

In piena linea con il suo desiderio di essere sempre più inclusivo, Doc 24, il primo servizio in Italia che permette di avere a disposizione un medico 24 ore su 24, anche di notte e nei weekend, diventa pienamente accessibile anche a tutte le persone cieche e ipovedenti. L’app Doc 24, infatti, garantisce piena compatibilità con le tecnologie assistive VoiceOver e TalkBack, che rendono l’accesso al servizio ancora più semplice, immediato e intuitivo.

“Lavoriamo ogni giorno per rendere la Salute Digitale realmente accessibile a tutti indistintamente perché crediamo che l’inclusività non debba essere considerata una semplice aggiunta, bensì un importante pilastro su cui costruire il futuro della Sanità”, spiega Gualtiero Ventura, Presidente di International Care Company. “Dopo aver introdotto all’interno di Doc 24 un servizio di video-interpretariato della Lingua Italiana dei Segni accessibile sia attraverso la nostra app da mobile e tablet che da computer, oggi facciamo un ulteriore passo in avanti per mettere il nostro prodotto a disposizione non soltanto di chi non può sentire, ma anche di tutti coloro che non possono vedere.  Superare le barriere e mettere al centro ogni persona è sempre stato per noi un obiettivo inderogabile e fondamentale, e questo upgrade del nostro servizio è ancora una volta la conferma del nostro costante impegno”.

Ma come funzionano le tecnologie assistive che permettono alle persone ipovedenti di vivere un’esperienza di teleassistenza con Doc 24 davvero inclusiva? Che si utilizzi un dispositivo iOS o Android, l’integrazione dell’app con VoiceOver e TalkBack permette all’utente di beneficiare di un servizio automatico di screen reading che converte i vari contenuti presenti sul display dello smartphone o del tablet tramite un motore di sintesi vocale in un formato funzionale alle esigenze di chi non può vedere, come il parlato udibile. La nuova versione dell’applicazione Doc 24 presenta inoltre etichette testuali accessibili su tutti i pulsanti e controlli, gestisce correttamente contrasti visivi, font scalabili, colori e focus, previene errori di interazioni non percepibili e supporta dispositivi alternativi di controllo come switch control e tastiera esterna, confermandosi pienamente accessibile per chiunque.

Il servizio sviluppato da International Care Company dà la possibilità di programmare consulti specialistici, tenere sempre sotto controllo i propri parametri vitali, richiedere un medico o la consegna farmaci a domicilio e avere sempre a disposizione in ogni momento la propria storia medica sia su app che da pc. Inoltre, grazie al nuovo servizio “Check Salute”, i clienti Doc 24 potranno valutare il proprio stato di salute in 30 secondi senza l’utilizzo di alcun device.

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