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Nella chirurgia de L’Aquila arriva il robot per l’ortopedia

L’acquisto di un nuovo robot per la chirurgia della protesi al ginocchio proietta la Asl 1 Abruzzo tra le aziende all’avanguardia nel centro sud nelle procedure di sala operatoria eseguite col braccio meccanico. L’azienda sanitaria della provincia di L’Aquila ha infatti acquisito nella propria disponibilità un ulteriore robot, a disposizione del reparto di ortopedia del San Salvatore dell’Aquila, diretto dal dott. Olivo Colafarina, in aggiunta a quello attualmente in uso già da alcuni anni. Un altro decisivo passo in avanti nel processo di ammodernamento delle tecniche chirurgiche che contribuisce ad alzare ulteriormente l’asticella dell’assistenza sanitaria. In prima battuta il nuovo robot verrà impiegato nelle protesi al ginocchio e, in una seconda fase, in altre applicazioni.

I vantaggi rispetto agli interventi tradizionali? Grande precisione, interventi mini invasivi, degenze più brevi con minori sofferenze per il paziente.

A guidare a distanza il robot sarà il chirurgo, manovrando i bracci meccanici con la padronanza acquisita al termine di un percorso di formazione. Infatti il personale medico ha svolto la dovuta formazione, a cominciare dal primario Colafarina, che ha seguito, con la sua équipe, specifici corsi.

L’ultima delle ‘creature’ robotiche in dotazione alla Asl 1 Abruzzo sarà utilizzata già nelle prossime settimane dopo le verifiche tecniche e i collaudi di prammatica. Il robot verrà impiegato per l’applicazione di protesi al ginocchio e, in una prospettiva di medio e lungo respiro, per quelle dell’anca e della colonna vertebrale, in sinergia con la neurochirurgia.

“Con la nuova tecnologia”, dichiara Colafarina, “nella nostra specialità potremo recuperare una quota di utenti che oggi si rivolge a regioni limitrofe, innescando effetti virtuosi sulla spesa sanitaria e rendendo più attrattiva la nostra attività”

L’ortopedia, in chirurgia, è l’ultimo anello in azienda ad avvalersi del robot la cui introduzione, risalente ormai agli anni scorsi, è stata una scommessa, ampiamente vinta, della direzione aziendale della Asl, guidata dal manager Ferdinando Romano. Da diversi anni il robot viene utilizzato praticamente in tutte le chirurgie dell’azienda, determinando un incremento dell’attività di sala operatoria oltre a un richiamo di utenti da realtà regionali vicine.

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