HomeIn evidenzaA Sant'Arcangelo un...

A Sant’Arcangelo un tuffo nel cuore della storia medica medievale

Un evento di grande interesse culturale si terrà sabato 31 maggio 2025 a Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza. La Sala Polifunzionale del Comune di San Brancato ospiterà un’importante giornata di studi dedicata alla celebre Scuola Medica Salernitana e alla diffusione della cultura medica nel Medioevo: “RIMEDI ANTICHI, DIFFUSIONE DELLA
CULTURA MEDICA NEL MEDIOEVO DELLA SCUOLA MEDICA SALERNITANA“.

L’iniziativa, promossa dal Centro Regionale Lucano dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria e dal Centro Studi sulla Popolazione TORRE MOLFESE, in collaborazione con l’UNITRE di Sant’Arcangelo, promette di illuminare un periodo cruciale per la storia della medicina occidentale.

Il programma della giornata si aprirà alle ore 9:30 con l’intervento del medico chirurgo Antonio Molfese, del Centro Studi sulla Popolazione TORRE MOLFESE di San Brancato, che introdurrà i lavori. Seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco del Comune di Sant’Arcangelo alle ore 10:00.

Alle 10:30, il medico chirurgo Antonio Amorosi, in rappresentanza dell’UNITRE e della Scuola Medica Salernitana, approfondirà il tema della “Nascita della Scuola Medica Salernitana”, gettando luce sulle origini e sul contesto storico che portarono alla sua fondazione.

Dopo una pausa caffè prevista per le 11:00, i lavori riprenderanno alle 11:30 con l’intervento dello storico Carlo Caterini, che traccerà l'”Evoluzione della Scuola Medica Salernitana e delle Università di medicina”, analizzando il suo sviluppo e il suo impatto sul panorama medico e accademico successivo.

Alle ore 12:00, il Dottore in Fisica Gaetano Martino, della Cineteca Lucana, offrirà una prospettiva inedita sul tema, esplorando “Il supporto del cinema nella narrazione dei progressi scientifici della Scuola Medica Salernitana”. Un intervento che promette di svelare come il linguaggio cinematografico possa contribuire alla comprensione e alla diffusione della storia scientifica.

Le conclusioni della mattinata di studi saranno affidate al medico chirurgo Antonio Martino alle ore 12:30.

L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per studiosi, appassionati di storia e chiunque sia interessato a conoscere più da vicino le radici della medicina moderna e il contributo fondamentale della Scuola Medica Salernitana, un vero e proprio faro di sapere nel cuore del Medioevo. La suggestiva cornice di Sant’Arcangelo, con il suo ricco patrimonio storico e culturale, aggiunge un ulteriore elemento di fascino a questa importante iniziativa.

LA Scuola Medica Salernitana si basava molto sulla conoscenza della filosofia e dell’astrologia e, benché avesse la pretesa di essere una disciplina empirica, i dottori dell’epoca si affidavano essenzialmente alle virtù curative di certe erbe, acque minerali e di tutti gli elementi naturali, comprese le fasi lunari.
Vi è stato un periodo di nascita, uno di stasi ed uno di splendore. Le più antiche testimonianze circa le proprietà terapeutiche di sostanze provenienti dal mondo animale, vegetale o minerale utilizzate agli albori dalla Scuola Medica Salernitana, vengono dalle opere dei grandi medici.
Anche la chiesa, specie nei monasteri diffusi nel mondo, si è presa cura dell’uomo, oltre che dal punto di vista fisico, anche mentale e spirituale.
Sono stati trasmesse con la scrittura le scoperte scientifiche che vari popoli dell’Asia, dell’Africa e in parte dell’Americhe avevano realizzato.
Un problema era quello della lingua, in quanto ogni popolo aveva una sua lingua volgare e quindi era necessario tradurre e trascrivere le opere.
Da Salerno, dove erano presenti monasteri, partì la spinta del sapere scientifico della SMS, che si diffuse e raggiunse tutto il mondo.

Ai rimedi semplici studiati per portare aiuto alle persone in cattivo stato di salute si aggiunsero altre manipolazioni, dalle coppette ai salassi con sanguisughe, ai bagni termali, alla idroterapia ed infine all’esame dell’urina, che a quel tempo era molto importante per accertare sia la gravità della malattia, che la cura da prescrivere.
Il volume che presentiamo approfondisce in modo chiaro la materia, illustrata anche con numerose figure di pubblicazioni molto importanti dell’epoca. Agli autori va il nostro ringraziamento.
La pubblicazione sarà distribuita gratuitamente e servirà a far conoscere molto bene l’opera svolta da questa Scuola di Medicina, la prima nel mondo.
Anche i convegni che il CENTRO STUDI SULLA POPOLAZIONE TORRE MOLFESE ed il CENTRO REGIONALE LUCANO DELL’ACCADEMIA DI STORIA DELL’ARTE SANITARIA organizzano da quasi trent’anni hanno prodotto libri, documentari e filmati che hanno fatto
conoscere l’importanza che la SMS ha rappresentato per la diffusione del sapere nel mondo.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Chiude il CILR 2026

Si è conclusa, a Roma, la XXII edizione del Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI, ideato e promosso dal Prof. Vito Pansadoro, il congresso internazionale di riferimento per la chirurgia mini-invasiva, la robotica e l'intelligenza artificiale applicata alla medicina,...

All’Ospedale di Tivoli eseguito il primo intervento di protesi di ginocchio con navigazione computerizzata

L’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha eseguito con successo il suo primo intervento di protesi di ginocchio mediante l’utilizzo di navigatore computerizzato, introducendo una tecnologia di ultima generazione che consente un posizionamento estremamente...

Una “memoria nascosta” guida il destino delle cellule staminali

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche e da Sapienza Università di...