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Oltre 50 interventi realizzati in Italia e nel mondo nel 2022 con i sistemi Aferetica

Aferetica conferma e rilancia la sua crescita, grazie in particolare a PerLife, il sistema integrato, per il ricondizionamento degli organi destinati al trapianto. A circa un anno dal primo trapianto effettuato a Pisa con PerLife, sono oltre 50 i trapianti effettuati in Italia e nel mondo, fra Bari, Bergamo, Milano, Padova, Pisa, Verona, Barcellona, Berlino, Groningen, permettendo di recuperare al trapianto organi ‘marginali’, che altrimenti sarebbero stati persi, incrementando così la disponibilità degli organi e migliorando l’esito del trapianto stesso.
Il progressivo e rapido ingresso nei mercati europei ha visto ad oggi Aferetica entrare in Spagna e in Olanda, Aferetica collabora con l’Università di Groningen dove l’idea della perfusione ha avuto i suoi pionieri, in Germania con l’ingresso nell’Ospedale Charitè di Berlino, uno dei più importanti in Europa. Gli organi immediatamente idonei per il trapianto sono scarsi, mentre il numero di pazienti in attesa di trapianto continua a crescere a livello globale, con oltre 150.000 candidati in attesa di trapianto nella sola Europa. In Italia, nonostante gli enormi progressi degli ultimi anni, che la hanno portata ai più alti livelli internazionali per numero di organi trapiantati rispetto alla popolazione, solo un terzo dei pazienti in lista di attesa accede ogni anno al trapianto d’organo.
Aferetica ha chiuso il 2021 con un fatturato di 6.4 milioni di euro e prevede di più che raddoppiarlo entro il 2025. Sono ad oggi 20 gli addetti, con una crescita costante e possono calcolarsi in oltre 100 le risorse umane, impegnate nelle imprese di produzione dei sistemi terapeutici ‘Aferetica’, nel mirandolese. A partire dall’esperienza e dal know how nella depurazione extracorporea e in Dialisi in particolare, propri del territorio, le intuizioni di Aferetica hanno portato l’Aferesi Terapeutica alle più svariate applicazioni cliniche.
Le nuove frontiere del Trapianto, Sepsi e Terapia intensiva e i risultati ottenuti sono stati al centro del Workshop ‘From Research to Clinical Evidence’, realizzato nelle settimane scorse a Milano, che ha visto un Comitato Scientifico d’eccezione con esperti quali: Massimo Cardillo; Antonio Pesenti; Marco Ranieri; Giuseppe Remuzzi; Mauro Rinaldi; 38 relatori nazionali e internazionali, oltre 80 ricerche originali presentate, e l’adesione entusiasta della comunità medico-scientifica, per oltre 450 partecipanti.
“Il Workshop di Milano è stata un’ulteriore tappa significativa, veramente entusiasmante, per la capacità di aggregare e coinvolgere alcuni tra i più accreditati esperti nazionali e internazionali. La forza di questa attività di ricerca condotta insieme, la vivacità del dibattito e dello scambio medico-scientifico ci spronano a proseguire su questa strada, che sta portando a risultati definiti straordinari dai più riconosciuti esperti del settore” è il commento di Mauro Atti, Amministratore Delegato di Aferetica. “Nell’anno appena trascorso abbiamo visto oltre 50 trapianti effettuati grazie al rivoluzionario sistema PerLife, che vede l’integrazione del nuovo sorbente espressamente realizzato per Aferetica da CytoSorbents, dedicato alla depurazione degli organi. Il sistema diventa così un vero e proprio ‘ponte per il trapianto’. Siamo più che mai grati alla comunità scientifica italiana e internazionale, per quanto stiamo realizzando e realizzeremo insieme e più che mai motivati, nell’intensificare e rafforzare la nostra apertura internazionale”.
CytoSorbents ha scelto Aferetica come partner esclusivo a livello mondiale, per il Trapianto. In Italia la collaborazione tra CytoSorbents e Aferetica ha permesso nuove applicazioni anche in altri campi come quelli del Liver Failure. Come dimostrato nel convegno di Milano, è stata attestata la possibilità di moltiplicare la rimozione di tossine epatiche e di aprire possibilità terapeutiche, anche nel ‘Ponte- Bridge’ al Trapianto di questi pazienti. Questi successi sono il frutto della cultura e della capacità produttiva di un territorio unico, che consente a chi ha idee nuove come Aferetica di svilupparle e di metterle a terra.
La rete di partnership per l’innovazione, sviluppata da Aferetica in particolare nel territorio Emiliano-Romagnolo, la vede collaborare con strutture di ricerca fra le quali il Tecnopolo Mario Veronesi, e i suoi laboratori di ricerca collegati all’Università degli Studi di Modena; l’Università degli Studi di Bologna, con l’Istituto di Chimica G. Ciamician e Bioingegneria; l’Università degli Studi di Ferrara, e con  il tessuto imprenditoriale del territorio, con aziende quali: Dinamica Generale di Poggio Rusco e SIDAM di Mirandola.

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