Al 30 settembre 2022, l’offerta Consip di contratti “pronti all’uso” per l’acquisto, da parte delle PA, di apparecchiature elettromedicali e dispositivi medici è pari a circa 1 miliardo di euro, ovvero il 7% dello “scaffale di offerta” complessivo.
L’offerta si articola in due categorie:
Apparecchiature sanitarie: oltre 860 quelle attualmente disponibili fra angiografi fissi, ecotomografi, mammografi con tomosintesi, tomografi a risonanza magnetica, computerizzati e tomografi PET a cui si aggiunge il contratto per i trattamenti di dialisi per ulteriori 494 milioni di euro;
Dispositivi medici: comprendono dispositivi impiantabili attivi per funzionalità cardiaca e resincronizzazione cardiaca, presidi per l’autocontrollo della glicemia, stent coronaricie vascolari, suture chirurgiche, valvole cardiache, per un valore dei contratti disponibili pari a 279 milioni di euro.
Attraverso tali contratti, nei primi nove mesi del 2022 le PA hanno acquisito apparecchiature e dispositivi per un valorecirca di 439 milioni di euro, uguagliando il valore dell’intero 2021.
Per quanto concerne le apparecchiature sanitarie, Consip ha messo a disposizione un’offerta specifica per gli acquisti finanziati tramite i fondi del PNRR, nell’ambito della Missione 6 – componente 2 “Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale” – “Investimento 1.1 – “Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero”, a seguito di gare che sono state condotte sulla base dei fabbisogni rilevati dal Ministero della Salute.
Oltre l’80% delle apparecchiature sanitarieattualmente disponibili nell’offerta Consippossono essere acquisite attraverso i fondi del PNRR. Un’offerta destinata ad ampliarsi ulteriormente dagli ultimi mesi del 2022per la conclusione delle nuove gare in corso, che metteranno a disposizione ulteriori 1.750 apparecchiature.


