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Un nuovo Toracoscopio alla Pneumologia del Policlinico di Modena

Un nuovo kit per toracoscopia medica è stato consegnato stamattina all’equipe di Malattie Apparato Respiratorio, diretta dal prof. Enrico Clini, grazie alla generosità del Rotary Club Modena, Il Toracoscopio è uno strumento diagnostico-operativo che permette di esplorare il cavo pleurico ed effettuare diagnosi accurate di patologie benigne o maligne che in questa sede si manifestano. La consegna è stata effettuata alla presenza del prof. Enrico Clini, del dottor Alessandro Marchioni, Responsabile della Broncoscopia diagnostica, del prof. Alessandro Stefani, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica, e della dottoressa Silvia Menabue, Presidente annuale di Rotary Club Modena.
“Ringrazio il Rotary Club di Modena per la sensibilità – si è complimentato il Direttore generale dell’AOU dott. Claudio Vagnini – nel sostenere l’attività di diagnosi delle patologie del cavo pelvico. La nostra Azienda ha puntato sulla collaborazione multidisciplinare per agire sulle patologie della pleura grazie alla collaborazione tra pneumologi e chirurghi toracici. Questa donazione, quindi, va a rafforzare l’attività di questo team a servizio dei cittadini.”
“La toracoscopia medica – spiega il prof. Enrico Clini – è una procedura caratterizzata da una minima invasività che permette la diagnosi e il trattamento di una varietà di patologie che interessano il cavo pleurico. A differenza della procedura chirurgica la toracoscopia medica non richiede necessariamente l’utilizzo di una sala operatoria o di un’anestesia generale ma può essere eseguita anche in una sala endoscopica in anestesia locale o con sedazione profonda. Quindi la toracoscopia medica consente di eseguire le procedure meno complesse, prevalentemente per accertamento diagnostico, e che non richiedono un approccio operativo chirurgico riservato tipicamente alla VATS.”
“Le affezioni e i versamenti pleurici che possono necessitare di una diagnosi accurata sono numerosi – aggiunge il dott. Alessandro Marchioni responsabile della SS Broncoscopia Diagnostica e Interventistica – per cui la toracoscopia medica soccorre eventuali ritardi o incompletezze diagnostiche che il solo prelievo di liquido dalla parete toracica esterna non riesce a risolvere in ampia percentuale di casi che varia a seconda della diversa eziologia. Il toracoscopio, soprattutto, consente di esplorare visivamente il cavo pleurico per valutare direttamente le lesioni e la loro estensione, effettuare biopsie dei tessuti, svuotare completamente dal liquido la cavità, con una incidenza di complicanze inferiore al 2% delle procedure effettuate”.
Finora nella nostra AOU di Modena l’approccio alle patologie della pleura, mediante VATS, era riservato alla Struttura Complessa di Chirurgia Toracica.  “Le già strette relazioni fra i due reparti – sottolinea il prof. Alessandro Stefani Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica – potranno da ora in avanti sviluppare un nuovo virtuoso rapporto per un approccio più globale alle affezioni della pleura dei pazienti che ne necessitino. L’ipotesi di lavoro a cui stiamo pensando è quella di creare uno specifico team interdisciplinare aziendale per la condivisione delle decisioni sui casi clinici.”
“Il Rotary Club Modena si pone come realtà associativa al fianco delle istituzioni cittadine – conferma la Presidente annuale Silvia Menabue – In questi anni di pandemia sono stati realizzati molteplici interventi a favore delle strutture sanitarie impegnate a fronteggiare l’emergenza. La dotazione di questo nuovo toracoscopio medico esprime la volontà di guardare oltre il periodo emergenziale, per supportare la procedura diagnostica dell’Azienda Ospedaliera al servizio dell’intera collettività. In un momento di grave difficoltà per il reperimento di risorse utili per migliorare le disponibilità e le tecnologie ospedaliere a servizio del cittadino la donazione del Rotary si colloca nella direzione di servizio a cui è chiamato.
Con l’avvio del nuovo anno la Struttura Semplice di Broncoscopia Diagnostica e Interventistica può contare su una nuova risorsa che aumenta le proprie capacità di attività e servizio in azienda e si collega in maniera ideale alle esigenze interdisciplinari che queste patologie della pleura, a volte complesse, richiedono per la migliore cura del paziente.

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