HomeNewsRicerca e universitàPrevenire l’influenza con...

Prevenire l’influenza con il mirtillo rosso Oximacro

Il gruppo di ricerca di Virologia del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, in collaborazione con i colleghi di Biochimica e Fisiologia Vegetale, ha recentemente scoperto che l’estratto di mirtillo rosso Oximacro, prodotto dall’azienda Biosfered Srl ha un effetto virucida nei confronti del Virus dell’Influenza. I risultati di questa scoperta sono stati pubblicati nella prestigiosa rivista internazionale “Frontiers in Microbiology”.
“L’estratto di mirtillo rosso Oximacro, prodotto dalla nostra azienda è caratterizzato dal contenuto di proantocianidine di tipo A più elevato sul mercato mondiale” afferma il Prof. Massimo Maffei, Presidente e CEO dell’azienda Biosfered Srl di Torino che produce Oximacro. “Questa caratteristica, risultato di ricerca e sviluppo tutta italiana, ha già permesso di dimostrare in passato l’elevato potere di Oximacro come antibiotico nei riguardi di Escherichia coli uropatogena e come antivirale per le infezioni da Herpes simplex di tipo 1 e 2”
“Le proantocianidine, in particolare quelle dimeriche con legami di tipo A, presenti nell’estratto di mirtillo rosso Oximacro hanno la capacità di inibire in vitro la replicazione dei virus dell’influenza A e B” conferma il Prof. Giorgio Gribaudo, Ordinario di Microbiologia e virologo del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino. “In particolare, Oximacro interagisce con l’ectodominio dell’emoagglutinina, una glicoproteina presente sulla superficie del virus dell’influenza e necessaria per l’adesione e l’ingresso nelle cellule ospiti, provocando la conseguente perdita di infettività virale”
“Per confermare l’interazione delle PAC-A2 di Oximacro con HA abbiamo effettuato studi in fluorescenza, che hanno confermato l’interazione diretta tra HA e le PAC-A2 di Oximacro” riferisce il Prof. Gianfranco Gilardi, Ordinario di Biochimica presso lo stesso dipartimento. “Le simulazioni della dinamica di questa interazione, effettuate con computers in grado di effettuare milioni di calcoli al secondo, hanno dimostrato che tra i diversi componenti del profilo chimico di Oximacro, sono esclusivamente le PAC-A2 che legano HA con un’affinità inferiore a 10 nM”.
Nel complesso, questi risultati suggeriscono che l’estratto di mirtillo rosso Oximacro sia un potenziale candidato per creare nuovi agenti antivirali di origine naturale per la prevenzione delle infezioni da virus dell’influenza.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Aperti a Lanciano i nuovi reparti Utic e Cardiologia

Sono bastati solo otto mesi per concretizzare l’impegno assunto da Mauro Palmieri alla sua prima visita all’ospedale di Lanciano nel ruolo di neo direttore generale della Asl: restituire decoro, subito, a Cardiologia, sacrificata in spazi inadeguati, e Utic, accorpata...

Al CAPiR di Catania arriva l’acceleratore Flash per la ricerca oncologica

L’Università degli Studi di Catania e i Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare annunciano il completamento dell’installazione e del collaudo di un acceleratore lineare per Electron FLASH Therapy presso il Center for Advanced Preclinical in...

Lo studio di fase III su Survodutide mostra una riduzione mirata del grasso viscerale e del grasso epatico

Boehringer Ingelheim ha annunciato risultati positivi provenienti da due studi globali di Fase III sul proprio agonista duale glucagone/GLP-1 survodutide: SYNCHRONIZE-1 e SYNCHRONIZE-MASLD. I risultati dimostrano il potenziale di survodutide nel favorire la perdita di peso e, di conseguenza,...