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World smile day: dai rischi del “fai da te” digitale alla supervisione indispensabile dei professionisti della salute dentale

Nell’era della medicina digitale e delle decisioni sanitarie “fai da te” rischia di crescere il ricorso a soluzioni rapide promosse online. Inoltre, le persone meno informate risultano particolarmente esposte a messaggi pubblicitari che enfatizzano i benefici estetici e sociali di un sorriso allineato, percepito come simbolo di benessere e affermazione personale. Tuttavia, la salute orale non può prescindere dalla valutazione clinica: solo lo specialista è in grado di raccogliere informazioni corrette, elaborare piani personalizzati e monitorare eventuali rischi, garantendo un trattamento sicuro ed efficace. Questo lo scenario che va a delinearsi analizzando i risultati di una indagine condotta da Key-Stone Network per conto di Align Technology.

Nello specifico: per oltre il 40% degli intervistati un sorriso allineato rappresenta un simbolo di successo e accettazione sociale, insomma un vero e proprio strumento per accrescere autostima e qualità della vita. Per quanto riguarda la fiducia che i consumatori ripongono nelle soluzioni proposte dalle campagne pubblicitarie, vediamo che poco meno di 1 italiano su 4 dichiara di ritenere affidabili i dispositivi medici promossi online tramite i social network, mentre tra le persone con livelli di istruzione più bassi la tendenza a fidarsi di questi contenuti è significativamente più alta: in questo gruppo la percentuale sale fino al 30%.

“Il ruolo del medico è senza dubbio fondamentale per garantire un trattamento efficace e sicuro con gli allineatori trasparenti. – dichiara Paola Cozza, Professore Ordinario della Facoltà Dipartimentale di Medicina e Chirurgia e Direttrice del Master di secondo livello in Ortodonzia dell’Università Medica Internazionale di Roma – UniCamillus – La presenza di uno specialista è indispensabile in tutte le fasi del processo: dalla raccolta oggettiva di informazioni accurate sulla storia medica e dentale del paziente fino all’elaborazione di un piano di trattamento personalizzato che tiene conto delle specifiche esigenze e condizioni, passando da controlli regolari per assicurarsi che il trattamento stia andando come previsto. Importante anche l’analisi dei possibili rischi associati al trattamento, come la decalcificazione dentale o l’infiammazione gengivale”.

Nessuna valutazione a distanza può in alcun modo sostituire la conoscenza clinica e l’occhio esperto del medico. Il tipo di morso, la posizione della mascella, la condizione dei singoli denti e delle gengive, qualsiasi patologia preesistente che possa influenzare il trattamento, sono tutti fattori che solo un professionista può valutare durante una prima visita. L’autonomia decisionale dei pazienti, soprattutto quelli meno informati, deve essere sempre accompagnata da una guida specialistica qualificata, affinché le opportunità offerte dalla tecnologia non si traducano in rischi per la salute.

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