L’Oculistica di Terlizzi da qualche giorno ha a disposizione la terza sala operatoria dedicata. Il Presidio Post Acuzie Integrato continua così sulla strada del potenziamento dell’offerta sanitaria, grazie ad un investimento che ha consentito di adeguare e attrezzare la sala con risorse strumentali e umane fondamentali per assecondare le accresciute esigenze di Oculistica, che ora può utilizzare a regime tre delle quattro sale dei due blocchi operatori.
Nel 2024, infatti, nella struttura di Oculistica sono stati effettuati 4.700 interventi, di cui circa il 10% ad alta complessità, ossia destinati a pazienti che presentato patologie con andamento progressivo e che, se non trattate, portano inevitabilmente alla cecità. Si tratta, in particolare, di patologie quali il distacco di retina e la retinopatia diabetica proliferante; il glaucoma ad angolo aperto e ad angolo chiuso, trattati con chirurgia tradizionale o mini-invasiva. Ed è rilevante, con un volume di 20 interventi, anche l’attività riguardante patologie corneali da sottoporre a trapianto di cornea a totale o parziale spessore, mentre i restanti interventi chirurgici sono rivolti a pazienti che hanno diagnosi di cataratta o che presentano patologie palpebrali e degli annessi.
Inoltre, nell’Oculistica di Terlizzi vengono anche effettuati trattamenti intravitreali per la degenerazione maculare legata all’età o l’edema maculare diabetico, oltre a trattamenti cross-linking per il cheratocono.
Numeri ragguardevoli confermati nei primi 5 mesi dell’anno 2025, periodo in cui sono stati eseguiti un totale di circa 2.100 interventi di chirurgia complessa e semplice che, con la recentissima attivazione della terza sala operatoria, sono destinati a crescere ulteriormente. «Questo rilevante investimento – sottolinea il direttore generale Luigi Fruscio –, assieme all’impegno del personale sanitario, va nella direzione giusta di potenziare l’attività e quindi di abbattere le liste d’attesa, in particolare per l’intervento di cataratta, garantendo una risposta efficace e mirata ad un bisogno di salute così importante».
Il potenziamento dell’Oculistica rappresenta un valore aggiunto per tutto il Presidio Post Acuzie Integrato “Sarcone” di Terlizzi, di cui è responsabile il dr. Antonio Papagni, in linea con i report del primo trimestre 2025 da cui emerge – rispetto al medesimo periodo del 2024 – un sensibile incremento del volume delle attività di ricovero, di day service e ambulatoriali delle unità operative di ricovero e dei servizi. Una tendenza favorevole che si accompagna con la programmazione PNRR in corso. Investimenti per complessivi 2,2 milioni, comprendenti la realizzazione della Casa della Comunità e gli acquisti di grandi macchine, la TC 128 slice e l’ecotomografo già installate e in servizio, nonché l’apparecchiatura polifunzionale radiologica acquistata di recente.


