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La Giunta regionale lombarda ha approvato la richiesta formale presentata dall’ASST di Monza per trasformare il San Gerardo in un Istituto di Ricerca e Cura di Carattere Scientifico nell’ambito delle Tecnologie biomediche avanzate in medicina di precisione. La documentazione sarà quindi trasmessa al Ministero della Salute per la seconda fase dell’iter procedurale.
Il percorso: avviato a metà del 2019, aveva previsto una prima fase di studio di fattibilità presentato informalmente ad agosto 2019. Il 19 novembre 2019 il dott. Mario Alparone, aveva richiesto alla DG Welfare l’avvio dell’istanza di riconoscimento della ASST Monza come I.R.C.C.S. e in particolare come Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate in Medicina di Precisione. Infine il 4 febbraio 2020, il Direttore Generale della ASST di Monza aveva inviato alla DG Welfare tutta la documentazione analitica richiesta ai fini del
riconoscimento e predisposta dal gruppo di lavoro formato da ASST Monza, Università Bicocca di Milano, Fondazione MBBM e Fondazione Tettamanti.
Gli ambiti clinici di declinazione di tale approccio, sono stati identificati a partire dalle aree mediche e chirurgiche in cui la medicina di precisione ha trovato negli anni lo sviluppo più significativo. In particolare per le malattie rare nelle quali l’Ospedale San Gerardo ha ottenuto il riconoscimento come centro di “European reference Center-ERN e che sono: ERN Cranio, EuroBioonet, Rare-Liver, MetabErn e PaedCan. Il secondo ambito riguarda l’oncologia con particolare riferimento alle patologie emato-oncologiche dell’adulto, i tumori polmonari e i tumori ginecologici sui quali l’Ospedale San Gerardo ha sviluppato negli anni competenze cliniche e di ricerca di riferimento a livello regionale e nazionale.
La ASST di Monza, la Fondazione MBBM e la Fondazione Matilde Tettamanti Menotti De Marchi hanno quindi sviluppato, ognuno per la sua parte, e integrato competenze cliniche e di ricerca orientate alla medicina di precisione nei settori delle malattie rare e dell’oncologia, nonché rappresentano aree di eccellenza tecnologica, con particolare riferimento alle tecniche di indagine OMICS, alle tecnologie avanzate di bioimaging, e di
analisi di big data, nonché alle terapie innovative geniche e cellulari.
“Questo momento è molto importante per la nostra azienda e la nostra comunità – dichiara Mario Alparone, Direttore Generale della ASST Monza -. Si tratta, ricordiamolo, dell’inizio ufficiale del percorso di riconoscimento, avviato l’anno scorso, che dovremo ora attuare con il competente Ministero; sono molto confidente che la nostra qualità clinica e della ricerca accumulata negli anni dai nostri professionisti e la forza delle collaborazioni uniche e straordinarie con l’Università Bicocca di Milano con la Fondazione MBBM e la Fondazione Tettamanti saranno determinanti per il successo finale”.
“Come prorettore Unimib per i rapporti con il SSN – aggiunge il prof. Erik
Sganzerla – esprimo la mia grande soddisfazione nell’apprendere la decisione di Regione Lombardia di inviare a Roma la richiesta di riconoscimento dell’Ospedale San Gerardo, principale partner del Dipartimento di Medicina, come I.R.C.C.S. L’I.R.C.C.S. proposto rappresenta infatti una collaborazione virtuosa e fortemente condivisa in tutto il suo
percorso tra Azienda Ospedaliera, Università e Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma. Ritengo infine che sia motivo d’orgoglio per il territorio della Brianza che il suo principale Ospedale e il Dipartimento di Medicina possano ottenere il riconoscimento
di qualità che si meritano”.
“Come Presidente della Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma, nominato dal Direttore dell’ASST di Monza per conto della Regione Lombardia – spiega il prof. Pier Mannuccio Mannucci – sono entusiasta dell’odierna decisione della Giunta, che ha sicuramente il potenziale per aumentare ulteriormente l’eccellenza della Lombardia nel campo della ricerca scientifica traslazionale. Il nuovo Istituto di Ricovero e
Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico, che sarà ora valutato dal Ministero della Salute per la decisione esecutiva, ha un enorme potenziale per migliorare l’assistenza medica ai cittadini di Monza, Brianza e intera regione, attraverso il trasferimento e l’applicazione pratica al letto di chi è malato dei risultati ottenuti nei laboratori dalla ricerca scientifica”.
“Un passo molto importante, che accogliamo con gioia dopo un lungo percorso decisionale e di condivisione – commenta Luigi Roth, presidente della Fondazione Menotti Tettamanti -. Dimostra ancora una volta che fare sistema, istituzioni, enti pubblici e privati insieme, verso un obiettivo comune, può portare a grandi risultati. È anche un riconoscimento per la qualità della ricerca e del lavoro scientifico che la Fondazione Tettamanti svolge da oltre vent’anni sulle leucemie ed emopatie infantili.
“Accogliamo con soddisfazione ed entusiasmo quanto è stato comunicato da Regione Lombardia che segna un passaggio decisivo per il percorso di riconoscimento e che credo dia all’Ospedale San Gerardo in quanto ospedale di insegnamento, all’Università di Milano Bicocca, alla Scuola di Medicina e Chirurgia e alla Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma, una prospettiva di valorizzazione integrata e sinergica delle
competenze che fanno di questo Ospedale un grande ospedale”, sottolinea il prof. Andrea Biondi, Direttore scientifico della Fondazione MBBM.

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