HomeNewsSanità e presidiOspedale di Vittorio...

Ospedale di Vittorio Veneto: operativa la nuova area degenze dell’otorinolaringoiatria

Sarà operativa da martedì 8 marzo, la rinnovata area degenze del reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Vittorio Veneto. Il 7° piano del nosocomio è stato riaperto dopo un importante intervento di ristrutturazione, coordinato dall’ing. Peter Francis Casagrande, direttore dei Servizi tecnici e patrimoniali dell’Ulss 2 Marca Trevigiana. I lavori, durati complessivamente due anni per un investimento di oltre 1 milione di euro, hanno visto: il rifacimento di soffitti, pavimenti, impianti di illuminazione e serramenti; il rinnovo di 24 stanze di degenza singole e doppie, tutte dotate di servizi igienici all’interno – l’ampliamento e il rinnovo delle aree per l’attività ambulatoriale; il rifacimento delle aree di segreteria e il ripristino di una sala multimediale Le stanze hanno potuto essere dotate di servizi igienici grazie a un’innovativa soluzione, che ha permesso di ricavare i bagni al posto dei terrazzini. 

“Con la ripresa dell’attività di Orl a Vittorio Veneto – spiega il primario, Andy Bertolin – un’ala del 7° piano sarà dedicata alle degenze di pazienti affetti da neoplasie del distretto testa-collo, in particolare il cancro della laringe, sottoposti a interventi ad alta complessità che richiedono ricoveri a elevato impatto assistenziale e riabilitativo. L’altra ala sarà dedicata alla day-week surgery testa-collo e accoglierà i pazienti sottoposti a chirurgia delle ghiandole salivari e della tiroide, chirurgia naso-sinusale, chirurgia dell’orecchio; ospiterà, inoltre, i bambini sottoposti a intervento”. 

“La riapertura del 7° piano – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi – si inserisce all’interno del progetto di potenziamento dell’unità operativa di otorinolaringoiatria di Vittorio Veneto, Centro di riferimento regionale ed eccellenza a livello nazionale per i tumori della laringe, creando un vero e proprio polo di riferimento per il distretto testa-collo. È già previsto infatti, pandemia permettendo, l’ampliamento dell’offerta con l’introduzione della chirurgia maxillo-facciale, della chirurgia plastica e del trattamento delle patologie di confine con l’oculistica”. 

Le attività clinico-assistenziali e chirurgiche dell’Orl verranno incrementate in un’ottica multidisciplinare e di rete all’interno dell’Ulss 2, come: la creazione di un gruppo multidisciplinare oncologico per il trattamento condiviso dei pazienti affetti da neoplasie del distretto testa-collo; la possibilità di effettuare interventi ad ancora più elevata complessità, grazie al progetto di una nuova terapia intensiva; l’acquisizione di nuove tecnologie radiologiche, come la risonanza magnetica con bobine dedicate per il distretto cervico-facciale e in particolare la laringe; la creazione di un percorso dedicato alla ‘Medicina del sonno’ e alle patologie allergiche in collaborazione con la pneumologia e l’allergologia; la formulazione di percorsi riabilitativi dedicati in collaborazione con la medicina fisica e riabilitativa; la creazione di un polo medico multispecialistico per il trattamento delle patologie della sfera otorinolaringoiatrica che non richiedono intervento chirurgico; la stretta collaborazione con i servizi di anatomia patologica, gastroenterologia, farmacia, laboratorio analisi e sterilizzazione.

“L’obiettivo – precisa Bertolin – è il ripristino dei volumi di trattamento dell’epoca pre-Covid, circa 17.000 prestazioni ambulatoriali e 3.000 interventi chirurgici all’anno, procedendo verso un percorso di abbattimento delle liste di attesa e una successiva implementazione dell’offerta nel trattamento delle patologie del distretto testa-collo. Particolare attenzione verrà data alla diagnostica, al trattamento e allo studio dei pazienti affetti da cancro della laringe, mantenendo gli elevati standard di cura che hanno reso Vittorio Veneto un centro di riferimento riconosciuto a livello internazionale”.  

La progressiva riapertura della UOC di otorinolaringoiatria consentirà la ripresa, dopo 2 anni di stop, anche dell’attività scientifica con l’organizzazione del 3° master internazionale di laringologia oncologica, che si terrà in ospedale a Vittorio Veneto, dal 20 al 23 giugno 2022, e nel cui ambito i più grandi esperti del settore eseguiranno interventi chirurgici in diretta streaming trasmessi in tutti i Paesi del mondo.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Chiude il CILR 2026

Si è conclusa, a Roma, la XXII edizione del Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI, ideato e promosso dal Prof. Vito Pansadoro, il congresso internazionale di riferimento per la chirurgia mini-invasiva, la robotica e l'intelligenza artificiale applicata alla medicina,...

All’Ospedale di Tivoli eseguito il primo intervento di protesi di ginocchio con navigazione computerizzata

L’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha eseguito con successo il suo primo intervento di protesi di ginocchio mediante l’utilizzo di navigatore computerizzato, introducendo una tecnologia di ultima generazione che consente un posizionamento estremamente...

Una “memoria nascosta” guida il destino delle cellule staminali

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche e da Sapienza Università di...