Si è aperta a Rimini la 53ª edizione del Congresso Nazionale di AMCLI ETS – Associazione Microbiologi Clinici Italiani, appuntamento che riunisce la comunità scientifica impegnata nella microbiologia clinica, con una partecipazione in crescita e una forte presenza di giovani, testimoniata dai 200 specializzandi ospitati dall’Associazione.
In occasione dell’inaugurazione sono pervenuti i messaggi di saluto del Presidente della Repubblica e del Santo Padre, a conferma del riconoscimento istituzionale del ruolo svolto dalla microbiologia clinica a supporto della salute pubblica e dei sistemi sanitari.
Come negli anni precedenti, AMCLI ha rinnovato il proprio impegno sociale con una donazione di 10mila euro all’Opera Pia Sant’Antonio di Rimini, realtà che proprio quest’anno celebra il 25° anniversario dalla fondazione. Il contributo è stato consegnato a Frate Giordano a sostegno delle attività assistenziali svolte quotidianamente dalla struttura, che può contare sull’impegno di circa 90 volontari.
L’edizione 2026 del Congresso conferma il dinamismo della comunità microbiologica, con oltre 500 contributi scientifici presentati e una partecipazione qualificata proveniente da tutta Italia.
Tra le novità di questa edizione, AMCLI annuncia inoltre il finanziamento, per la prima volta dalla fondazione, di tre progetti di ricerca per un valore complessivo di 150mila euro. Un’iniziativa che testimonia la volontà dell’Associazione di sostenere concretamente la produzione scientifica e di investire nello sviluppo della disciplina.
Nel suo intervento di apertura, Pierangelo Clerici, Presidente AMCLI, ha richiamato il valore della microbiologia clinica come elemento centrale nei sistemi di sorveglianza e risposta alle infezioni. “Le infezioni non sono eventi isolati, ma il risultato di equilibri complessi tra ambiente, comportamenti e sistemi di controllo – ha dichiarato Clerici –. La crescita della partecipazione e il coinvolgimento sempre più ampio dei giovani microbiologi rappresentano un segnale concreto della capacità della disciplina di evolvere e di rispondere con continuità alle sfide della sanità pubblica”.
Il Congresso rappresenta un’occasione di confronto sui principali temi che interessano la salute pubblica, dalla sorveglianza delle infezioni emergenti all’antimicrobico-resistenza, dall’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi diagnostici alla gestione del paziente fragile, fino alle infezioni correlate all’assistenza e alle zoonosi. Ampio spazio è dedicato anche ai modelli organizzativi e al ruolo della Microbiologia clinicanei percorsi diagnostico-terapeutici e nella medicina decentrata.


