In occasione del 59° Convegno Cardiologia, in corso a Milano fino al 2 ottobre, GE HealthCare ha annunciato il lancio in Italia di Vivid Pioneer, nuovo sistema ecocardiografico di fascia premium. Il debutto italiano segue la presentazione internazionale, avvenuta durante l’ESC Congress di Madrid, e segna un passaggio strategico nell’evoluzione dell’offerta cardiovascolare dell’azienda.
Vivid Pioneer è l’ultima novità della gamma Vivid ed è stato riprogettato per rispondere alle esigenze di una diagnostica cardiaca sempre più avanzata, offrendo un imaging di elevata qualità in 2D, 4D e color Doppler, ottimizzando i flussi di lavoro e aumentando la fiducia clinica, anche nei casi più complessi.
Al centro del sistema si trova la nuova architettura cSound Pioneer, combinata con sonde avanzate basate su tecnologia XDclear, in grado di estrarre informazioni velocemente per fornire immagini nitide e dettagliate, con un’elevata risoluzione spaziale e di contrasto e una sensibilità del colore di nuova generazione. La combinazione delle sonde 4Vc-D e 6Sc-D permette di visualizzare con chiarezza le strutture cardiache anche più fini, supportando la valutazione della funzione cardiaca in pazienti di ogni fascia d’età, dai bambini agli adulti.
Vivid Pioneer integra una suite di strumenti AI-driven pensati per automatizzare le misurazioni, ridurre la variabilità tra operatori e velocizzare il percorso diagnostico con performance fino a 360% più rapide rispetto ai sistemi precedenti. Queste tecnologie non solo aumentano la precisione diagnostica, ma permettono anche di risparmiare tempo e migliorare la produttività, facilitando l’attività clinica quotidiana. Anche il design è stato ripensato per garantire massima efficienza: il sistema è ergonomico e compatto, portatile e trasportabile ovunque sia necessario: dal letto del paziente alle sale visita e operatorie.
“Con il lancio di Vivid Pioneer, GE HealthCare compie un ulteriore importante passo nella trasformazione della diagnostica cardiovascolare. Un sistema premium che è il risultato di anni di sviluppo tecnologico avanzato e ascolto del mondo clinico per aumentare la precisione diagnostica. Portarlo oggi sul mercato italiano significa offrire ai professionisti uno strumento di livello superiore per rispondere alle sfide quotidiane, anche nei contesti più complessi. Un passo concreto nel nostro impegno per una sanità sempre più avanzata e vicina ai bisogni reali di medici e pazienti” – afferma Luca Ceragioli, General Manager Ultrasound di GE HealthCare.


