Alla Convention “La Maglia della Salute”, FederFARMA.CO annuncia «una previsione di chiusura 2025 superiore alle previsioni, consolidandosi nel segno di investimenti, trasparenza, Piano Industriale» – dichiara Fabio Mascherpa, Direttore Generale di FederFARMA.CO. «Si conferma la solidità della nostra struttura di Governance – prosegue Mascherpa – abbiamo costruito un Piano Industriale pragmatico con scelte mirate e un modello che protegge e valorizza le società della Distribuzione Intermedia al servizio della farmacia indipendente».
Nel 2025 FederFARMA.CO prevede di superare i 488 milioni di euro di fatturato consolidato, con margini più robusti rispetto alle stime iniziali, grazie anche al contributo dell’investimento in Viprof, confermando la stabilità economica della Centrale e la sua capacità di resilienza anche in contesti di mercato complessi, con una generazione di cassa in crescita importante.
La Centrale ha spinto sugli asset strategici: operazioni straordinarie e avvio della transizione verso logiche di piattaforma, con analisi condotte in collaborazione con l’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano.
Accanto a serializzazione, logistica di nuova generazione e acquisizioni, durante la Convention è emersa anche la dimensione della marca privata. L’intervento di Alessandro Rosso, SBU Director – Head of Marketing & Private Label, ha evidenziato il trend europeo: «La private label non è più un’opzione tattica: è equity e fedeltà. I consumatori scelgono qualità, trasparenza e continuità. Con PROFAR, la private label di FederFARMA.CO, siamo già in quella traiettoria di valore».
L’analisi presentata a Bari evidenzia un 2025 di crescita della PL anche in farmacia: PROFAR si conferma leva strategica non solo per la convenienza, ma per identità e riconoscibilità, in una fase in cui la farmacia evolve verso servizi, prossimità e omnicanalità.


