Dr. Falk Pharma acquisisce Kynos Therapeutics

Dr. Falk Pharma ha annunciato il completamento dell’acquisizione di Kynos Therapeutics, un’azienda biofarmaceutica in fase clinica focalizzata sullo sviluppo di nuovi inibitori KMO per malattie infiammatorie acute e croniche.

La società è stata creata dall’Università di Edimburgo dai co-fondatori, professori Damian Mole e Scott Webster, insieme all’investitore fondatore Epidarex Capital, uno dei principali fondi di rischio transatlantici in fase iniziale. La società è sostenuta dagli investimenti di Epidarex Capital, IP Group e Scottish Enterprise ed è guidata dal CEO Jonathan Savidge dal 2022.

Sin dalla sua fondazione, Kynos Therapeutics ha portato avanti lo sviluppo della sua molecola principale, KNS366, un inibitore di prima classe altamente potente e selettivo dell’enzima chinurenina 3-monoossigenasi, attraverso uno studio di Fase I. KNS366 si è dimostrato sicuro e ben tollerato e ha portato a un’inibizione dose-dipendente dell’enzima KMO e alla modulazione dei suoi metaboliti a valle.

Dr. Falk Pharma è entusiasta dell’aggiunta di KNS366 alla sua pipeline di ricerca e sviluppo ed esplorerà ulteriormente il potenziale di KNS366 nei futuri studi clinici, concentrandosi inizialmente sulla pancreatite acuta. Questa nuova risorsa potenzierà l’espansione della Dr. Falk Pharma nel campo delle malattie e condizioni rare digestive e metaboliche.

Commentando l’annuncio dell’accordo, l’ex CEO Jonathan Savidge ha dichiarato: “Le molecole Kynos sono in ottime mani per le prossime fasi dello sviluppo clinico. Vorrei ringraziare tutti gli stakeholder di Kynos per il loro supporto nel portare a termine questo accordo”.

Il professor Damian Mole ha aggiunto: “Questa è una pietra miliare importante per noi nel nostro viaggio scientifico e clinico volto a sviluppare gli inibitori KMO come trattamento nuovo e utile per i pazienti con malattie causate dall’infiammazione. Siamo lieti di aver trovato ora un partner con l’esperienza, la capacità e l’impegno per sviluppare ulteriormente gli inibitori KMO, inizialmente per la pancreatite acuta, che rappresenta un’area di immenso bisogno insoddisfatto”.

La dott.ssa Catherine Martin, vicepreside dei servizi aziendali presso l’Università di Edimburgo, ha dichiarato: “Questa partnership è una fantastica testimonianza dell’ecosistema di innovazione dell’Università, che ha alimentato Kynos e i suoi inibitori KMO attraverso la scoperta e lo sviluppo fino a questa nuova fase di accelerazione, che porterà la loro invenzione più lontano e più velocemente ai pazienti”.

Elizabeth Roper, socio accomandatario di Epidarex ed ex direttore degli investitori di Kynos, ha dichiarato: “L’acquisizione di Kynos da parte del Dr. Falk Pharma è un risultato eccezionale per l’azienda e fornisce un ottimo esempio dell’approccio di Epidarex alla creazione e allo sviluppo dell’azienda. Desideriamo congratularci con il team Kynos e i nostri colleghi investitori per la transazione con Dr. Falk Pharma. Puntare al KMO rappresenta un approccio potenzialmente trasformativo nella pancreatite acuta.”

Kerry Sharp, Direttore dell’imprenditorialità e degli investimenti presso Scottish Enterprise, ha dichiarato: “La Scozia continua a fornire l’ambiente giusto per l’innovazione nel campo delle scienze della vita e, avendo sostenuto lo sviluppo in fase iniziale di Kynos Therapeutics, siamo entusiasti di vedere come continuerà a prosperare man mano che si integra nel Gruppo Falk”.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Chiude il CILR 2026

Si è conclusa, a Roma, la XXII edizione del Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI, ideato e promosso dal Prof. Vito Pansadoro, il congresso internazionale di riferimento per la chirurgia mini-invasiva, la robotica e l'intelligenza artificiale applicata alla medicina,...

All’Ospedale di Tivoli eseguito il primo intervento di protesi di ginocchio con navigazione computerizzata

L’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha eseguito con successo il suo primo intervento di protesi di ginocchio mediante l’utilizzo di navigatore computerizzato, introducendo una tecnologia di ultima generazione che consente un posizionamento estremamente...

Una “memoria nascosta” guida il destino delle cellule staminali

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche e da Sapienza Università di...