Il Consiglio di Amministrazione di Diasorin S.p.A. ha esaminato e approvato il Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 marzo 2025.
313 milioni di euro, +8% rispetto al primo trimestre del 2024. Escludendo il business COVID, i ricavi sono cresciuti del 10%, trainati dal risultato positivo registrato dalle tre linee di business e dal contributo di una stagione influenzale più forte del solito.
I ricavi dell’Immunodiagnostica ex COVID sono pari a 203 milioni di euro, con un incremento di 17 milioni di euro, pari al +9% rispetto al primo trimestre del 2024, trainato dall’eccellente performance dei test specialistici CLIA e dalla strategia ospedaliera statunitense, nonostante il previsto calo dei ricavi dal mercato cinese e l’assenza di focolai che avevano contribuito all’aumento dei volumi di vendita del primo trimestre del 2024.
La Diagnostica Molecolare ex COVID ha totalizzato 56 milioni di euro, +10% rispetto al primo trimestre del 2024, grazie all’andamento positivo dei test specialistici, alle vendite di pannelli respiratori, che hanno beneficiato di una stagione influenzale positiva, e ai risultati del business “multiplexing automatizzato”, cresciuti in linea con le aspettative, registrando un +25% a cambi costanti. La performance del primo trimestre del 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024, è stata negativamente influenzata dalla cessazione del business ARIES; al netto di tale impatto, la crescita sarebbe stata del 12% a cambi costanti.
Le Tecnologie su licenza sono valse a 50 milioni di euro, +16% rispetto al primo trimestre del 2024, principalmente a causa della graduale distribuzione di alcune spedizioni di grandi quantitativi ad alcuni importanti clienti.
Il COVID ha totalizzato 5 milioni di euro, in linea con le aspettative e in calo rispetto al primo trimestre del 2024.
In Nord America i ricavi sono stati pari a 159 milioni di euro, +18% rispetto al primo trimestre del 2024. Da segnalare l’ottima performance del business dell’immunodiagnostica, trainato dal menu di specialità e dal continuo successo della U.S. Hospital Strategy, nonché del business della diagnostica molecolare, supportato dai risultati dei business “multiplexing automatizzato” e “specialità mirate”, e infine, da quello delle tecnologie in licenza.
L’Europa ha totalizzato 107 milioni di euro, +4% rispetto al primo trimestre del 2024. La crescita è stata trainata principalmente dalla solida performance del business dell’immunodiagnostica in tutti i principali mercati europei, in particolare nei test specialistici, parzialmente compensata da un confronto sfavorevole con il primo trimestre del 2024, caratterizzato da un aumento dei volumi dovuto alle epidemie di malattie infettive in alcuni Paesi europei.
Il Resto del Mondo ha totalizzato 43 milioni di euro, -1% rispetto al primo trimestre del 2024. Da un lato, si è registrata una performance positiva nei paesi in cui Diasorin opera sia direttamente che tramite distributori; dall’altro, i ricavi del mercato cinese sono diminuiti, principalmente a causa dell’impatto degli acquisti a volume. Al netto del contributo del business cinese, l’area “Resto del Mondo” ha registrato una crescita del 4%.
L’Utile Lordo rettificato è pari a 205 milioni di euro, in aumento di 13 milioni di euro. Il miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è dovuto principalmente all’aumento del fatturato.
L’EBITDA ADJUSTED è pari a 107 milioni di euro, in aumento di 10 milioni di euro, grazie all’efficiente gestione dei costi e alla leva operativa.
L’EBIT ADJUSTED è invece pari a 83 milioni di euro, in aumento di 9 milioni di euro, pari al 27% dei ricavi, in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’Utile Netto Rettificato è pari invece a 64 milioni di euro, +9% rispetto al primo trimestre del 2024; pari al 20% dei ricavi.
La Società conferma le previsioni per l’esercizio 2025 con Ricavi Ex Covid di circa +8%, circa +7% includendo i ricavi COVID, e un Margine EBITDA Rettificato di circa circa il 34%.


