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Consorzio DAFNE: una nuova brand identity e tanti progetti per il futuro

L’Assemblea ordinaria del Consorzio Dafne ha decretato la chiusura dell’esercizio 2021 con ottimi risultati e ha stilato i principali obiettivi per il 2022, anno denso di novità importanti per il Consorzio. Nel 2021 c’è stata una crescita importante della base sociale del Consorzio, in continuità con quella registrata negli anni precedenti: sono stati accolti infatti 28 nuovi Consorziati. Il Consorzio riconferma, dunque, ancora una volta che puntare sulla dimensione di Community, andandone a valorizzare costantemente lo spirito di appartenenza, rappresenta la prospettiva giusta per traguardare al futuro. È inoltre stato di particolare soddisfazione assistere all’elezione del primo Consigliere di parte logistica nella storia del Consorzio, a opera delle 16 aziende consorziate afferenti a questa categoria: Monica Mutti, Amministratore Delegato di STM Pharma PRO. Solo un Consorzio ampio, trasversale e rappresentativo di tutte le diverse anime del settore, infatti, può continuare a svolgere il proprio ruolo di catalizzatore per l’innesco e la governance di processi collaborativi e innovativi. Al Consorzio viene riconosciuto anche un potenziale ancora inespresso, come rivelano le oltre 250 risposte raccolte dall’indagine strutturata sull’intero ecosistema commissionata a Doxa Pharma: lo studio ha confermato l’ottima percezione che l’ecosistema ha del Consorzio e le grandi aspettative sul futuro. In particolare, è emerso il valore imprescindibile della Community e l’importanza di sentirsi parte attiva nella realizzazione di iniziative e nel co-design dei nuovi servizi. “Una fotografia che non può che renderci orgogliosi, da un lato, ma che al contempo ci pone anche di fronte alla responsabilità di mantenere fede al credito guadagnato e, soprattutto, di farlo dando concretezza al potenziale di cui il Consorzio e la nostra Community sono accreditati.” afferma Maurizio Riitano, Presidente del Consorzio Dafne.Un passo importante in questo senso, annunciato durante l’Assemblea, è stato il processo di rebranding messo in atto dal Consorzio: lo sviluppo di un nuovo brand allineato con le aspettative degli stakeholder e con il nuovo corso del Consorzio, una nuova brand identity per Dafne, che dimostra così di essere al passo con i tempi e di guardare al futuro della Community con un’equilibrata combinazione di curiosità, entusiasmo e consapevolezza.“I brand sono esseri in evoluzione: quando un brand muta il modo in cui costruisce il proprio valore, allora deve avere l’accortezza di evolvere anche il modo in cui comunica. Succede spesso, perché viviamo in un mondo che cambia rapidamente.” ha commentato Lorenzo Cabras, Founding Partner e Chief Strategy Officer presso Different. La nuova identità del Consorzio si declina anche in un nuovo sito web più fruibile e coerente nella parte pubblica, ma soprattutto ridisegnato per fungere da unico punto d’accesso digitale alla Community Dafne, raggruppando l’insieme dei servizi e delle soluzioni che il Consorzio rende disponibili al suo ecosistema nell’area riservata MyDafne. Una nuova architettura che rimette al centro le persone, in sinergia anche con l’iniziativa DafneCARE per fornire un sempre più professionale e tempestivo supporto all’ecosistema.Di nuove sfide e di priorità per il 2022 si è parlato durante l’Assemblea. Tra queste, l’ambizioso progetto IN2DAFNE: l’effettivo avvio dell’iniziativa da gennaio, con le prime 17 aziende aderenti, impone al Consorzio di moltiplicare gli sforzi. In parte per supportare e coordinare il transitorio, in parte per favorire un allargamento della partecipazione che possa confermare una volontà diffusa nell’ecosistema di dare un contributo concreto sul fronte delle carenze e indisponibilità di medicinali. Un percorso monitorato anche in stretta collaborazione con il Tavolo Tecnico Indisponibilità coordinato da AIFA, precondizione necessaria per traguardare estensioni successive. Digital Delivery si conferma focus fondamentale nel lavoro del Consorzio, che ritiene i tempi finalmente maturi per affrontare in modo organico e sistematico la digitalizzazione della fase di consegna e ricevimento merci, all’interno di un disegno coordinato che possa trovare applicazione coerente lungo tutti gli archi della filiera. L’obiettivo è realizzare un pilota entro l’anno, per raccogliere evidenze concrete da condividere anche sui diversi tavoli istituzionali. Consorzio DAFNE annuncia infine il suo evento annuale, che tornerà a svolgersi in presenza il 16 giugno e sarà anche occasione per ricordare il traguardo dei 30 anni, raggiunto nel 2021 e superato di slancio, confermando l’approccio sempre orientato a interpretare e, per quanto possibile, anticipare il futuro. “Cambiare dopo oltre trent’anni è stata una scelta complessa, discussa e a lungo ponderata. Una decisione maturata nella consapevolezza della portata delle sfide che abbiamo davanti anche rispetto alla storia, importante, alle nostre spalle. Un percorso di evoluzione intrapreso gradualmente, che si sostanzia oggi nella nuova immagine del Consorzio. Un’immagine che riflette una nuova identità, l’ambizione dei valori fondamentali che ci identificano come Community e andranno a caratterizzare la nostra azione.” commenta Daniele Marazzi, Consigliere Delegato del Consorzio Dafne.

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