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All’Ospedale di Cremona è arrivato il terzo acceleratore lineare

All’ospedale di Cremona è arrivato il terzo acceleratore lineare. La nuova apparecchiatura – TrueBeam 3 HD di ultima generazione – è stata acquistata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e fa parte del progetto di potenziamento tecnologico della Radioterapia, promosso negli ultimi tre anni dalla direzione strategica dell’ASST di Cremona. L’attuale dotazione tecnologica consente di trattare con maggiore precisione e continuità i quasi 1.000 pazienti che ogni anno si rivolgono al reparto.

Come spiega il direttore generale Ezio Belleri, «Il TrueBeam 3 HD completa il parco tecnologico della radioterapia di Cremona che è già dotata di due acceleratori acquisiti negli ultimi due anni, grazie a un progetto avviato dalla direzione che mi ha preceduto e portato a temine in questi mesi».

«Si tratta di una notizia molto importante per questo territorio che – come sappiamo – ha un’alta incidenza di patologie tumorali», prosegue Belleri. «Sapere che la Radioterapia di Cremona, oltre a professionisti competenti e di grande esperienza, dispone delle tecnologie più innovative oggi disponibili sul mercato è una garanzia per i cittadini che trovano sotto casa le migliori cure possibili. Ricordo che la Radioterapia lavora in team multidisciplinare con le altre specialità ospedaliere dell’area oncologica, medica, diagnostica e chirurgica. Ogni singolo caso viene discusso nella sua complessità da diversi specialisti, e il percorso terapeutico viene definito in base alle esigenze cliniche di ogni singolo paziente».

L’acceleratore lineare, utilizzato per il trattamento dei tumori, produce raggi X ad alta energia accelerando elettroni e indirizzandoli con precisione sul tumore, cercando di risparmiare i tessuti e gli organi sani adiacenti. «Questo nuovo acceleratore sarà dedicato principalmente ai trattamenti stereotassici», spiega Sandro Tonoli, direttore della Radioterapia di Cremona. «La radioterapia stereotassica è una tecnica all’avanguardia che permette di somministrare dosi molto elevate di radiazioni con estrema precisione su tumori di piccole dimensioni. Grazie alla sua elevata efficacia e non invasività, questa tecnica trova numerose applicazioni in campo oncologico».

Una delle caratteristiche innovative del TrueBeam 3 HD è il suo avanzato sistema di imaging, che permette di acquisire immagini TC cone beam ad alta definizione direttamente durante il trattamento. Queste immagini vengono confrontate con la TC iniziale per correggere eventuali variazioni nella posizione del paziente, assicurando una terapia più precisa ed efficace. Inoltre, per alcuni tumori, come i noduli polmonari, l’acceleratore è in grado di rilevare in tempo reale i movimenti del tumore causati dalla respirazione, garantendo un’erogazione accurata delle radiazioni anche in condizioni dinamiche.

L’acquisizione di questo nuovo acceleratore rappresenta un passo importante per arricchire le risorse strumentali dell’Unità Operativa di Radioterapia, rafforzando così il servizio specializzato offerto alla popolazione cremonese. «Tuttavia, è fondamentale ricordare che nessuna tecnologia, per quanto avanzata, può sostituire la competenza e la professionalità dello staff», sottolinea Tonoli. «Ogni membro del team gioca un ruolo cruciale nel percorso che il paziente intraprende durante il trattamento radiante».

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