Al via il progetto CV-PREVITAL per la prevenzione cardiovascolare

14 IRCCS, 200 medici di Medicina generale del consorzio Co.S, 200 farmacie associate alle articolazioni territoriali di Federfarma Lombardia e 80.000 soggetti in prevenzione primaria sono i principali attori coinvolti nella realizzazione di CV-PREVITAL, il grande progetto nazionale di prevenzione cardiovascolare della Rete Cardiologica, promosso e finanziato dal Ministero della Salute. 

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di mortalità e morbilità a livello mondiale e rappresentano una delle principali voci di spesa per la sanità pubblica. CV-PREVITAL, combinando approcci tradizionali di prevenzione primaria cardiovascolare con la medicina digitale, intende: implementare un modello innovativo di prevenzione primaria cardiovascolare, incentivando una migliore comunicazione tra gli attori coinvolti; promuovere stili di vita virtuosi, anche grazie a tecniche di engaging e gaming; ridurre l’incidenza delle malattie cardiovascolari; aumentare gli anni di vita in salute.

Il progetto si avvale di una App, che fornisce contenuti educazionali (video, audio, cartoon, questionari) e strumenti utili al monitoraggio, alla gestione e alla cura del percorso di prevenzione degli utenti che decideranno di aderire al progetto. 

Sono 4 i criteri cui è necessario rispondere per poter essere arruolati dai Medici di Medicina Generale, dagli IRCCS e dalle farmacie all’interno dello studio: non aver avuto in passato alcun evento cardio o cerebrovascolare; avere almeno 45 anni; possedere uno smartphone; avere una certa dimestichezza con le applicazioni. 

Nel complesso, saranno ingaggiati 80.000 soggetti di età superiore ai 45 anni in prevenzione primaria e in un contesto di real life.

Garantendo l’uso di uno pseudonimo, lo studio prevede per tutti i partecipanti la raccolta di dati, destinati alla banca dati della Rete Cardiologica, sia all’ingresso sia durante il follow-up, attraverso: questionari, somministrati dal personale sanitario o in modalità autonoma; semplici misurazioni dirette: pressione arteriosa, emoglobina glicata, colesterolo totale, ecc.. Nei pazienti randomizzati all’uso della App, saranno inoltre raccolti dati dal dispositivo stesso. 

Lo studio produrrà una piattaforma integrata e una App per smartphone, intuitiva e user friendly, scaricabile da App Store, Google Play e AppGallery.

A distanza di un anno, i ricercatori verificheranno se e in quale misura si sia verificato un cambiamento nei fattori di rischio segnalati dai partecipanti all’inizio dello studio, quali: livelli di colesterolo; glicemia; pressione arteriosa; sonno; ansia; depressione. 

In questo modo, sarà possibile verificare se l’intervento sia stato decisivo non solo nel modificare i fattori di rischio, ma anche nel ridurre la probabilità di sviluppare eventi cardiovascolari.

Numerosi sono i vantaggi attesi per cittadini, professionisti e decisori: approcci innovativi e personalizzati alla prevenzione cardiovascolare; rete di comunicazione efficace tra MMG, specialisti e cittadini; dati solidi per la pianificazione e l’allocazione delle risorse.

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