Un intervento rivoluzionario di supermicrochirurgia robotica per il linfedema è stato eseguito con successo presso l’Ospedale Niguarda di Milano utilizzando il sistema avanzato Symani.
L’operazione, effettuata su una paziente di circa 60 anni affetta da linfedema post-oncologico all’arto superiore, segna una nuova frontiera nel trattamento di questa patologia.
Il linfedema è una malattia cronica e progressiva che in Italia colpisce circa 40.000 nuovi casi ogni anno, causando gonfiore, dolore e limitazione funzionale, spesso come esito di trattamenti oncologici.
A Niguarda, l’approccio multidisciplinare promosso dalle società scientifiche combina trattamenti conservativi e chirurgia fisiologica per migliorare la qualità di vita dei pazienti.
L’introduzione del robot Symani porta la chirurgia del linfedema a un livello superiore. L’équipe di Chirurgia Plastica, guidata dal Prof. Franz Baruffaldi Preis, con la Dott.ssa Cristina Garusi, la Dott.ssa Matilde Tettamanzi e il Dott. Luca Codolini, ha eseguito un’anastomosi linfovenosa su vasi di circa 0,3 mm di calibro.
Il sistema robotico Symani è fondamentale perché: consente di eseguire gesti supermicrochirurgici con precisione e stabilità superiori rispetto alla tecnica manuale; garantisce maggiore sicurezza intraoperatoria e un risultato clinico di alta qualità grazie alla riduzione del tremore e all’ingrandimento ottimale.
Il successo di questo primo intervento a Niguarda è stato possibile grazie anche alla preparazione preoperatoria mirata del team di Fisiatria della Prof.ssa Giovanna Beretta e del Dott. Stefano Colonna.
Questo primo intervento con Symani per la cura del linfedema a Milano inaugura il programma di microchirurgia robotica dell’Ospedale Niguarda. Il programma, portato avanti da un team multidisciplinare, amplierà le applicazioni a complessi trattamenti ricostruttivi, inclusa la ricostruzione autologa della mammella post-mastectomia.


