Con l’avvicinarsi della stagione influenzale, CSL Seqirus è pronta a proteggere gli italiani: l’azienda è la prima a fornire alle regioni i suoi vaccini antinfluenzali adiuvato e su coltura cellulare per la stagione 2024/2025, garantendone una distribuzione tempestiva e capillare su tutto il territorio nazionale. Questo approccio proattivo giunge in un momento critico, poiché i dati del Ministero della Salute per la stagione 2023-2024 indicano un calo significativo delle coperture vaccinali antinfluenzali, un grave rischio per la popolazione fragile e le strutture sanitarie che si trovano a far fronte alle complicanze causate dal virus dell’influenza.
“La nostra priorità è la salute pubblica”, afferma Deborah Di Salvo, Executive Director Commercial Operation Cluster Central and Southern Europe. “Come partner affidabile della sanità pubblica, siamo orgogliosi di mettere nuovamente a disposizione del sistema sanitario e delle farmacie i nostri vaccini antinfluenzali con largo anticipo, contribuendo attivamente alla protezione della popolazione. La vaccinazione tempestiva è fondamentale per mitigare l’impatto dell’influenza e garantire la migliore risposta possibile alle sfide sanitarie”.
I dati del Ministero della Salute pubblicati di recente rivelano infatti che le coperture vaccinali contro l’influenza sono diminuite significativamente in maniera uniforme sia nella popolazione generale sia negli anziani over 65, categoria che ha raggiunto il valore del 53,3%, quindi poco piu’ di un anziano su due. Siamo ancora ben lontani dall’obiettivo minimo raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Ministero, del 75%.
L’influenza non aspetta: vaccinarsi tempestivamente è fondamentale. I dati australiani non lasciano dubbi: l’influenza arriverà prima e potrà essere piu’ intensa. Nell’emisfero australe infatti, i primi casi sono stati registrati già a febbraio, con largo anticipo rispetto al solito, e hanno raggiunto i numeri più alti degli ultimi 10 anni.
In Italia, il Ministero della Salute ha già emanato una Circolare indirizzata alle regioni con indicazioni chiare, raccomandando la vaccinazione a partire dal mese di ottobre.
Tra le categorie eleggibili, la popolazione a partire dai 60 anni di età per la quale è stata confermata la gratuità del vaccino e, in particolare, la popolazione di età superiore ai 65 anni per cui è raccomandato l’utilizzo dei vaccini potenziati. Non solo, secondo le linee guida stagionali la vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente anche ai bambini sani nella fascia di età 6 mesi – 6 anni compresi, a tutte le persone dai 7 ai 60 anni con patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza oltre che a donne in gravidanza e nel post partum e operatori sanitari.


