Il 2021 ha confermato il trend di crescita nel settore Bio & healthtech battendo il record con finanziamenti pari a 238 milioni di euro, così come riportato dal report annuale appena presentato delle associazioni Biocat y CataloniaBio & HealthTech. Le startup della bioregione catalana ottengono round di finanziamento sempre più corposi e l’interesse degli investitori internazionali è quattro volte superiore rispetto a quello pre-pandemia. L’83% dei finanziamenti, appunto, proviene da finanziamenti internazionali, principalmente Europa e Stati Uniti.
Negli ultimi 5 anni la Catalogna ha ottenuto oltre 700 milioni di finanziamenti stranieri diretti nel settore delle Scienze della vita e della Salute, traducendosi nella creazione di 3.000 posti di lavoro qualificati. La fatturazione del settore rappresenta l’8.7% del PIL della Catalogna con oltre 1.300 imprese e 244.000 lavoratori.
Il sottosettore delle tecnologie mediche è stato quello che ha ricevuto maggior finanziamenti, moltiplicandosi per 2,4 rispetto all’anno precedente grazie a due operazioni importanti di venture capital, sempre secondo Biocat y CataloniaBio & HealthTech.
Altro fattore significativo è dato dal fatto che ogni volta i volumi delle operazioni sono sempre maggiori, come dimostrato da Impress – la nota startup di health tech cresciuta esponenzialmente a livello internazionale – che l’anno scorso è stata protagonista del più grosso round di finanziamento di questo settore. I principali investitori sono CareCapital, una delle più grandi società di Private Equity al mondo nel settore dentale, insieme a Nickleby capital, UNIQA Ventures e a un gruppo di esperti investitori.Hanno partecipato anche tutti gli azionisti già esistenti, inclusi TA Ventures e Bynd VC.
“Siamo felici di rappresentare oggi un caso di successo della nostra regione e nel settore di riferimento – Dott. Khaled Kasem, co-founder di Impress. – Grazie a un modello di business vincente e a un team di professionisti, siamo stati in grado, inoltre, di espanderci in Europa nel giro di un paio di anni.”
Andreas Nemeth, managing partner di UNIQA Ventures GmbH, ha commentato: “L’attenzione incentrata sul cliente di Impress, così come la sua dimostrata capacità di scalare rapidamente, ci ha attratti verso il business. Vladimir e il suo team sfruttano la tecnologia per creare un percorso del cliente senza interruzioni per l’ortodonzia invisibile e ottimizzato la struttura dei costi in un modo unico utilizzando il software”.
Impress ha raggiunto attualmente i 700 dipendenti, è presente in 8 Paesi e in Italia, dopo l’inaugurazione del primo flagship a Milano, sono previste altre dieci aperture lungo il territorio italiano.


