HomeNewsFiere ed eventiSocial e video:...

Social e video: il futuro della comunicazione sulla salute

Per un numero crescente di italiani, i nuovi media digitali sono diventati un canale di informazione privilegiato sulle tematiche connesse alla salute e al benessere. Come sta evolvendo la comunicazione medico-scientifica per sfruttare al meglio le opportunità dell’era digitale? Se ne è discusso oggi a Milano in occasione di un Open Lab organizzato da GfK sul tema ʺDigital Health: la comunicazione scientifica nell’era digitale”.
L’evento è stato l’occasione per approfondire i nuovi trend della comunicazione digitale in ambito medico-scientifico, sia dal punto di vista del paziente sia per quanto riguarda gli operatori del settore. In apertura, gli interventi di Isabella Cecchini e Giacomo Catanoso di GfK hanno fornito una panoramica sulle principali tendenze del momento. La discussione è partita da un dato di fatto: secondo le indagini GfK, infatti, oggi un italiano su due ricerca attivamente informazioni relative alla salute. Fra questi, quasi la metà – pari a circa 11 milioni e mezzo di persone – utilizza strumenti e canali digitali per informarsi.
I siti web rimangono una fonte importante per chi è alla ricerca di informazioni in tema di salute, ma anche blog, forum e social media sono diventati un’importante piazza di confronto e discussione. In forte crescita in particolare i contenuti video che vengono utilizzati per raccontare e condividere esperienze di malattia e guarigione: per alcune patologie i video rappresentano circa un terzo di tutti i contenuti digitali. Infine, risulta in crescita anche l’utilizzo di dispositivi e App per la salute: un possessore di smartphone su tre si dichiara interessato a scaricare App o utilizzare wearable per monitorare i parametri vitali e gli stili vita.
I soggetti più attenti alla salute sono anche quelli che si informano maggiormente: fra i più sensibili alla prevenzione e al benessere, ben 8 persone su 10 cercano attivamente informazioni sulla salute, utilizzando maggiormente tutti i canali.
Ma cosa cercano gli italiani sul web, quanto si parla di salute? In primo luogo, cercano informazioni connesse alle malattie (78%) e alle possibilità di cura (62%), ma anche informazioni sui farmaci (45%), su medici e centri di eccellenza specializzati (36%). Esiste poi tutta un’area in grande espansione legata al concetto più ampio di benessere, che riguarda argomenti quali gli stili di vita (59%), i farmaci da banco (32%) o gli integratori (35%).
Nonostante la crescente importanza dell’online, la figura del medico rimane un punto di riferimento centrale quando si è alla ricerca di informazioni relative alla salute: l’82% dichiara di rivolgersi al medico di famiglia, il 62% allo specialista. Seguono come fonti di informazione preferite il farmacista, presidio di riferimento sul territorio (37%), la cerchia di amici e parenti (32%) e i media (20%).
Oltre che per i cittadini alla ricerca di informazioni o con dubbi da chiarire, i nuovi strumenti digitali sono ormai imprescindibili per i medici e gli operatori sanitari, sia per quanto riguarda l’aggiornamento professionale, sia per la comunicazione e la gestione del paziente a distanza (tramite e-mail, WhatsApp o grazie all’aiuto di App e diari online). Tutti i medici possiedono ormai un PC, l’85% possiede uno smartphone, il 60% un tablet attraverso cui connettersi a internet. Tra i contenuti ricercati più di frequente dai medici ci sono gli aggiornamenti su nuovi studi e nuovi farmaci, letteratura scientifica, linee guida e percorsi diagnostici, ma anche risposte ai problemi quotidiani della pratica clinica, quali ad esempio dosaggi e schemi di terapia, effetti collaterali, interazioni farmacologiche.
In forte crescita anche tra i medici l’utilizzo dei social network come modalità di contatto e confronto con colleghi, esperti e pazienti: il 25% dei medici dichiara di utilizzare Facebook per scopi professionali, Linkedin è utilizzato per la professione dal 25% degli specialisti e dal 12% dei medici di medicina generale, mentre risulta ancora residuale l’uso di Twitter (6%). Interessante anche la crescita di nuovi format di comunicazione: i contenti video vengono utilizzati oggi dal 35% dei medici per fruire in modo immediato di expert tutorial, informazioni relative a device medici, diagnosi per immagini e tecniche chirurgiche. Per il futuro, il 65% dei medici è interessato ai contenuti video come modalità di informazione a aggiornamento professionale.

Rimani aggiornato ad ogni nuova notizia

Continue reading

Chiude il CILR 2026

Si è conclusa, a Roma, la XXII edizione del Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI, ideato e promosso dal Prof. Vito Pansadoro, il congresso internazionale di riferimento per la chirurgia mini-invasiva, la robotica e l'intelligenza artificiale applicata alla medicina,...

All’Ospedale di Tivoli eseguito il primo intervento di protesi di ginocchio con navigazione computerizzata

L’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha eseguito con successo il suo primo intervento di protesi di ginocchio mediante l’utilizzo di navigatore computerizzato, introducendo una tecnologia di ultima generazione che consente un posizionamento estremamente...

Una “memoria nascosta” guida il destino delle cellule staminali

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche e da Sapienza Università di...