Presso la RSA Anni Azzurri di Santena si è conclusa con successo la sperimentazione che ha introdotto un nuovo sistema avanzato per il monitoraggio notturno della sicurezza degli ospiti della struttura. ll sistema, attraverso sensori ottici intelligenti, sfrutta l’intelligenza artificiale per garantire un’assistenza continuativa, prevenire le cadute e supportare le attività di assistenza degli operatori sociosanitari durante la notte. Il dispositivo non registra mai video ma fornisce uno streaming diretto di 15 secondi, attivato manualmente dall’operatore solo in seguito all’alert di rilevamento di movimenti anomali. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale migliora progressivamente la sua capacità di rilevamento, adattandosi alle esigenze specifiche di ciascun residente: nel tempo, alert più mirati consentono di migliorare la qualità del sonno e ridurre gli interventi non necessari. Il sistema, oltre ad avere un ruolo chiave nella prevenzione delle cadute e delle lesioni da pressione, contribuisce anche a migliorare la qualità dell’assistenza.
Un sensore ottico viene montato a soffitto in corrispondenza di ciascun letto, in modo da poter monitorare i movimenti dell’ospite. I sensori rilevano i movimenti anomali e, in caso di necessità, inviano un alert sonoro al tablet in dotazione al personale nel turno notturno.
Quando viene attivato un allarme, il dispositivo avvia una ripresa in streaming di 15 secondi, visibile sul tablet, permettendo allo staff di valutare immediatamente la situazione senza invadere la privacy.
Gli avvisi arrivano in tempo reale, accompagnati da un suono specifico che aiuta il personale a distinguere gli allarmi. Grazie all’interfaccia intuitiva dei tablet, l’operatore può aprire l’immagine e verificare se è il caso di intervenire immediatamente, se serva assistenza o se si tratti di un falso allarme che non richiede intervento immediato.
Il sistema utilizza l’intelligenza artificiale per conoscere progressivamente le abitudini motorie di ciascun ospite, riducendo i falsi allarmi e aumentando la precisione nel rilevamento di situazioni critiche, riconoscendo i movimenti che potrebbero indicare una caduta imminente o altre emergenze.
“Da quest’estate – afferma Vitaliano Latella, direttore della RSA Anni Azzurri di Santena – abbiamo implementato questo nuovo sistema, in stretta collaborazione con il personale infermieristico e gli operatori sociosanitari, per valutarne gli impatti sulla sicurezza degli ospiti e sul lavoro: dopo un mese, il feedback ricevuto dal personale è stato estremamente positivo, così come quello delle famiglie. Attualmente, sono stati coperti 71 posti letto su un totale di 101.”
“L’adozione di tecnologie come questa – spiega Giuseppe Motta, direttore generale di Anni Azzurri – rappresenta un passo importante verso l’assistenza sempre più innovativa e personalizzata che vogliamo offrire. Stiamo investendo in sistemi all’avanguardia che ci consentano il continuo miglioramento sia della sicurezza della nostra assistenza sia della qualità dei servizi erogati. Un percorso di crescita aziendale anche di carattere culturale che i nostri operatori hanno abbracciato con professionalità ed entusiasmo”.
