Laboratorios Farmacéuticos Rovi annuncia la presentazione dei risultati dello studio RESHAPE, un’analisi osservazionale multicentrica e internazionale condotta in condizioni reali di pratica clinica, che ha valutato l’uso di Risperidone ISM in pazienti adulti ricoverati per una ricaduta acuta di schizofrenia. Risperidone ISM è un antipsicotico iniettabile a lunga durata d’azione sviluppato per il trattamento di pazienti adulti in fase acuta. I dati saranno illustrati durante il Congresso nazionale della Società Italiana di Psichiatria, nel corso di un simposio dedicato che si terrà a Bari il 6 novembre dalle ore 12:00 alle ore 13:00.
Lo studio RESHAPE ha coinvolto 275 pazienti provenienti da 76 ospedali di cinque Paesi europei, tra cui l’Italia.
A differenza dei tradizionali studi clinici controllati, RESHAPE è stato concepito per valutare efficacia, tollerabilità e gestione terapeutica di Risperidone ISM nel contesto quotidiano dell’assistenza ospedaliera. Le principali variabili di efficacia includevano il punteggio medio sulla Clinical Global Impression – Severity scale, la versione ridotta a 6 punti della Positive and Negative Syndrome Scale , e la scala di Personal and Social Performance, misurate rispettivamente a 8, 28 e 56 giorni dalla prima somministrazione.
Con il completamento dello studio RESHAPE, ROVI consolida il ponte tra le evidenze registrative dello studio PRISMA-3 e la loro validazione in contesti real-world.
“Riteniamo che i risultati dello studio RESHAPE offriranno dati solidi sul Risperidone ISM, dimostrando un controllo rapido e duraturo dei sintomi e un miglioramento della funzionalità nei pazienti adulti ricoverati per un’esacerbazione acuta della schizofrenia,” ha dichiarato Javier Martínez, Direttore Medico di ROVI.
“Inoltre, i dati di sicurezza ottenuti confermano la coerenza con lo studio PRISMA-3, rafforzando il profilo favorevole di questo antipsicotico a lunga durata d’azione come opzione terapeutica efficace e ben tollerata.
La schizofrenia è un disturbo mentale cronico, grave e invalidante che colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. Si manifesta con una combinazione di sintomi positivi e sintomi negativi.
L’esordio precoce della malattia compromette spesso il percorso formativo e lavorativo dei pazienti, con un impatto significativo su famiglie e sistemi sanitari: si stima che tra il 3% e il 5% della spesa sanitaria globale sia destinato alla gestione della schizofrenia.
