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Presentato a Roma il primo studio scientifico italiano sulla Donazione dei Capelli

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Tricostarc ETS ha presentato i primi risultati dello “Studio Donazione Capelli”, il primo studio scientifico italiano dedicato alla donazione dei capelli, sviluppato nell’ambito del progetto Hair Smile, attivo dal 2009 in collaborazione con Fondazione Prometeus.

La presentazione dello studio a margine dell’evento dedicato al calendario oncologico di Tricostarc ETS “MATERIKA 2026”, patrocinato da Regione Lazio, Croce Rossa Italiana, Fondazione Prometeus ETS ed Europa Donna ItaliaQuest’ultima è un’Associazione – di cui Giusy Giambertone è Delegata regionale per il Lazio insieme a Maria Grazia Punzo –, che si occupa su tutto il territorio nazionale, di ricerca, prevenzione ed advocacy al fine di tutelare gli interessi delle pazienti oncologiche affette da carcinoma mammario. La Fondazione Prometeus ETS è una delle 180 associazioni di Europa Donna Italia.

L’analisi dei dati 2018–2021 ha censito 11.477 donazioni, con una crescita costante: 588 nel 2018, 3.144 nel 2019, 3.776 nel 2020 e 3.969 nel 2021. Il 90% delle donazioni proviene da privati, mentre il contributo dei parrucchieri è risultato ancora marginale. Dal punto di vista territoriale, il Lazio emerge come regione più virtuosa in valori assoluti, mentre la percentuale della donazione nel Centro-Italia è del 51,17%. Seguono Veneto e Lombardia e, rapportando i dati alla popolazione residente, si distinguono dal 2021 anche Marche e Umbria. Analizzando tuttavia i soli dati del 2021 per aree geografiche e popolazione, il contributo maggiore resta del Centro-Italia che però è solo dello 0,013%. Si può fare di più.

Sul piano tricologico, oltre metà dei capelli donati rientra nella fascia 21–30 cm, mentre i colori prevalenti sono castano e biondo.  Sul piano economico, invece, le donazioni hanno generato, nel quadriennio, un risparmio complessivo stimato di 3 milioni di euro per i pazienti oncologici – un valore che avrebbe potuto raggiungere i 5 milioni con una comunicazione più capillare dell’opportunità di usufruire di una protesi tricologica realizzata con capelli donati. Il progetto ha richiesto oltre 5.000 ore di lavoro e ha sostenuto costi pari a 255.000 euro. L’Indice di Bontà della Donazione, che misura il rapporto tra parrucche realizzate e realizzabili, è pari al 56,64%, evidenziando margini di miglioramento lungo la filiera.

Lo studio sottolinea la necessità di una normativa nazionale che regoli raccolta, gestione e destinazione delle donazioni, vista l’assenza di dati sistematici in Italia e all’estero. In questa direzione, Tricostarc ETS richiama l’importanza di un Patto tra associazioni e istituzioni regionali, provinciali e comunali per assicurare una filiera trasparente e una divulgazione uniforme dell’opportunità di donare i capelli. Una collaborazione capillare tra territori è ritenuta essenziale per raggiungere potenziali donatori e per garantire ai pazienti oncologici un accesso equo alle parrucche solidali.

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