Home News Mondo Sanità Nuovi direttori strategici per l’azienda sanitaria veneziana

Nuovi direttori strategici per l’azienda sanitaria veneziana

0

Michela Barbiero, Chiara Bovo e Antonio Maritati sono i nuovi direttori strategici dell’azienda socio sanitaria veneziana. L’annuncio della triade amministrativa, sanitaria e sociosanitaria che affiancherà il direttore generale Massimo Zuin nel governo dell’Ulss 3 è stata fatta nel corso della conferenza dei sindaci del territorio.

“Una nuova direzione completamente rinnovata, composta da profili eccellenti dalla professionalità ed esperienza indiscussa – dice Zuin -. Sono sicuro che sapranno interpretare al meglio insieme a me le necessità di questo territorio, facendosi voce e braccia dei professionisti della salute e del mondo sociale”.

A Michela Barbiero va la Direzione amministrativa. Classe 1966, è laureata in Scienze politiche, indirizzo economico, all’Università degli studi di Padova. Ha maturato un articolato percorso formativo, arricchito da esperienze di alta formazione universitaria in Management amministrativo, in Sistemi di gestione della qualità e da un master universitario in Internal auditing. Vanta un’esperienza di 34 anni nel settore sanitario, nel quale ha ricoperto ruoli amministrativi di crescente responsabilità, con particolare riferimento alla direzione, nei Servizi economico-patrimoniali delle aziende padovane. Da oltre 16 anni svolge incarichi di direttore amministrativo in diverse aziende sanitarie del Veneto di medie e grandi dimensioni, tra cui l’ex Ulss 17 di Este, l’ex Ulss 5 di Arzignano e Azienda Zero. Dal luglio 2020 è stata a capo della Direzione amministrativa dell’Ulss 6 Euganea di Padova.

“Accolgo questo incarico con gratitudine per la fiducia ricevuta dal direttore generale e con forte senso di responsabilità – dice Barbiero -. Il mio impegno sarà orientato a un governo amministrativo concreto, fondato sul lavoro di squadra, sull’ascolto e sul confronto, dentro e fuori l’azienda, per accompagnare i processi di cambiamento dell’Ulss 3 Serenissima, nella consapevolezza che una buona amministrazione è parte essenziale della qualità dei servizi ai cittadini e della capacità di rispondere in modo efficace ai bisogni del territorio”.

A Chiara Bovo la guida della Direzione Sanitaria. Classe 1962, è laureata in Medicina e chirurgia. Ha due specializzazioni in Patologia clinica e in Igiene e medicina preventiva. Ha maturato esperienza più che trentennale in sanità. Per 11 anni è stata a capo delle Direzioni sanitarie di un’azienda socio sanitaria territoriale e di un’azienda ospedaliera a Verona. Negli ultimi cinque anni l’esperienza alla Ulss 6 Euganea, di cui è stata responsabile degli Ospedali riuniti Padova sud e della Funzione ospedaliera dei quattro ospedali dell’Ulss 6.

“Sono molto contenta e onorata di assumere questo incarico – dice Bovo -: lavorerò in squadra con tutte le professionalità dell’Ulss 3 con un approccio concreto e orientato alle soluzioni, per garantire ogni giorno la migliore sanità possibile per la salute delle persone che si affidano a noi”.

Ad Antonio Maritati la responsabilità della Direzione sociosanitaria. Classe 1972, è laureato in Scienze politiche. Dirigente amministrativo con oltre 20 anni di esperienza nel campo della Salute pubblica, è coordinatore del Pro.M.I.S.. Dal 2012 è componente dell’Ufficio di coordinamento della Sisac, di cui è stato sia coordinatore che vice coordinatore. Fino ad oggi è stato direttore della Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e sociale della Regione Veneto. Dal 2023 ad ora è stato inoltre direttore ad interim delle Cure primarie della Direzione programmazione sanitaria dell’Area Sanità e sociale della Regione Veneto. Ha contribuito dal 2020 al 2022 al rilancio di Agenas partecipando anche ai lavori per la riforma dell’assistenza territoriale.

“Ascolto, lavoro di squadra e collaborazione con sindaci e comunità locali saranno le basi del mio impegno per continuare a dare risposte ai bisogni che cambiano delle persone – dice Maritati -, compresa la sfida dell’avvio delle case della comunità”.

Exit mobile version