Ci sono progetti che nascono da un’intuizione. E poi ci sono progetti che nascono da una responsabilità.
L’International Society for Independent Research – ISIR ETS nasce dalla consapevolezza che la ricerca scientifica debba tornare a essere un bene comune: libera, accessibile, interdisciplinare ed eticamente fondata. Non è un progetto nato per contrapporsi a qualcuno. È nato per costruire.
La presentazione ufficiale è avvenuta il 15 dicembre 2025, presso la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, durante l’ISIR Forum 2025 – “Ricerca indipendente, salute e società civile”.
Ad aprire i lavori è stato il dott. Paolo Verde, segretario e Communication Manager di ISIR, che ha sottolineato l’urgenza culturale di uno spazio dedicato alla ricerca indipendente. A seguire, il Presidente, dott. Francesco Rossani, ha tracciato la visione fondativa dell’associazione con un intervento dal titolo emblematico: “La ricerca indipendente come bene comune“. Non un semplice slogan, ma una dichiarazione di intenti.
ISIR non è nata per caso. È il risultato dell’incontro tra professionisti provenienti da ambiti diversi, ma uniti dalla stessa convinzione: la ricerca deve essere libera, rigorosa e socialmente utile.
Alla guida dell’associazione c’è il Presidente, dott. Francesco Rossani, odontoiatra e psicologo clinico, che ha posto al centro del progetto un principio chiaro: l’indipendenza scientifica come responsabilità etica.
Accanto a lui, la Vicepresidente, dott.ssa Marianna Mastroroberto, medico, contribuisce con una visione clinica concreta e orientata alla pratica sanitaria.
Il Tesoriere, Massimo Frabotta, imprenditore, assicura sostenibilità gestionale e visione strategica.
Il coordinamento dei progetti scientifici è affidato alla dott.ssa Graziella Calugi, biologa, specialista in genetica applicata e microbiologia clinica, figura chiave per lo sviluppo delle linee di ricerca e della qualità metodologica.
La dimensione comunicativa e culturale del progetto è invece affidata al dott. Paolo Verde, psicologo clinico, segretario e Communication Manager, che garantisce solidità istituzionale e coerenza organizzativa, costruendo ponti tra ricerca, società civile e professionisti, rendendo il linguaggio scientifico accessibile e favorendo il dialogo interdisciplinare.
Non è un semplice organigramma. È una scelta identitaria. Medicina, psicologia, genetica, imprenditoria, comunicazione: competenze diverse che dialogano tra loro, perché la salute non è solo clinica. È relazione, organizzazione, cultura, responsabilità sociale.
Durante il Forum è stata annunciata la nascita della rivista scientifica JIR – Journal of Independent Research, in open access.
Una rivista che nasce con l’obiettivo di garantire accessibilità ai contenuti, promuovere rigore metodologico, valorizzare l’interdisciplinarità e favorire il dialogo tra ricerca, clinica e Terzo Settore.
JIR non è soltanto uno strumento editoriale. È il cuore culturale del progetto.
ISIR ETS è un Ente del Terzo Settore privo di finalità commerciali. Non nasce contro il sistema accademico o istituzionale, ma per creare nuove sinergie tra ricerca, salute pubblica e società civile.
In un tempo in cui la scienza viene talvolta percepita come distante, ISIR vuole riavvicinarla alle persone. Renderla comprensibile. Accessibile. Responsabile.
La nascita di ISIR ETS non è un punto di arrivo. È l’inizio di un percorso che guarda al futuro con una convinzione profonda: la ricerca indipendente non è un lusso, ma una responsabilità.
Una responsabilità culturale, etica e sociale. E forse, oggi più che mai, necessaria.
