Un progetto di ricerca per conoscere meglio lo stato di salute della comunità, rafforzare la cultura della prevenzione e accompagnare le persone verso scelte di vita più sane. Nasce con questi obiettivi la collaborazione tra LILT Milano e Università degli Studi di Milano per il lancio della “Pagella della Salute”, il questionario digitale rivolto a persone di ogni età che consente di raccogliere dati scientifici sugli stili di vita e, al tempo stesso, di restituire a ciascun partecipante indicazioni personalizzate per migliorare il proprio benessere.
Il progetto prende avvio in occasione del Festival della Prevenzione di LILT, il momento più naturale e coerente per incontrare persone che si approcciano ai temi della salute e trasformare questa attenzione in partecipazione attiva a un percorso di ricerca e consapevolezza. Per facilitare la compilazione, agli appuntamenti milanesi del Festival viene distribuito un metro da sarta necessario a misurare la circonferenza della vita, indicatore chiave del grasso viscerale e del rischio di sviluppare patologie. Il questionario resterà aperto fino al raggiungimento di un campione scientificamente valido per lo studio.
Attraverso una piattaforma digitale semplice e accessibile, i partecipanti possono compilare il questionario e ricevere gratuitamente, al termine, la propria Pagella della Salute: una restituzione immediata, personalizzata e stampabile, con suggerimenti pratici per migliorare le proprie abitudini quotidiane. L’iniziativa unisce, quindi, il valore scientifico della raccolta dati a una concreta funzione educativa e di orientamento, in piena coerenza con la missione di LILT.
L’accordo con la Statale di Milano, partner scientifico del Festival della Prevenzione, consolida il lavoro che LILT porta avanti sul fronte della prevenzione primaria, promuovendo una visione della salute che non si esaurisce nella diagnosi precoce, ma si costruisce ogni giorno, attraverso comportamenti corretti, maggiore consapevolezza e attenzione ai propri stili di vita. Attività fisica, alimentazione, qualità del sonno, gestione dello stress e benessere psicofisico rappresentano, infatti, i determinanti della salute a tutte le età.
Commenta Marco Alloisio, presidente di LILT Milano e coordinatore delle Chirurgie specialistiche del Cancer Center Humanitas: “Questa iniziativa rappresenta al meglio il senso della collaborazione tra LILT Milano e Università degli Studi di Milano: da una parte un’associazione che ogni giorno è al fianco delle persone con servizi concreti e capillari; dall’altra un’istituzione accademica che traduce l’esperienza sul campo in ricerca scientifica. Mettere questa relazione al servizio della comunità ci permette di generare conoscenza utile, misurare il livello di adesione ai corretti stili di vita e offrire ai cittadini uno strumento concreto per migliorare la propria salute. Siamo lieti che tutto questo prenda avvio proprio nel contesto del Festival della Prevenzione, il luogo più naturale per trasformare la sensibilizzazione in partecipazione attiva”.
“Il nostro stile di vita influisce sulla salute più di quanto pensiamo. Scoprire quanto le tue abitudini siano davvero salutari può essere il primo passo per migliorarle” sottolinea Daniela Lucini, docente della Statale e direttrice della Scuola di Specializzazione in Medicina dello sport ed esercizio fisico, responsabile dell’iniziativa. “La collaborazione tra l’Università degli Studi di Milano e la LILT Milano è molto importante per la promozione di uno stile di vita sano come strumento di benessere, prevenzione e terapia di moltissime patologie cronico degenerative”
I dati emersi complessivamente dalle ricerche già realizzate dall’Università con questo strumento confermano la rilevanza del progetto. Le evidenze raccolte mostrano, tra l’altro, che i lavoratori più giovani presentano spesso stili di vita peggiori rispetto ai colleghi più maturi, pur in presenza di un minor numero di fattori di rischio tradizionali; che esiste una significativa correlazione tra attività fisica e minore percezione dello stress; che nei giovanissimi uno stile di vita più sano si associa a una migliore percezione del benessere; e che tra bambini e ragazzi emergono legami significativi tra esercizio fisico, stress e qualità del sonno.
Anche nella popolazione universitaria il questionario ha restituito indicazioni di grande interesse, evidenziando un forte desiderio di migliorare il proprio stile di vita e mettendo in luce profili differenti per livelli di attività fisica, percezione dello stress e qualità dell’alimentazione. Un quadro che conferma quanto la promozione della salute debba essere sempre più personalizzata, concreta e fondata su dati.