La campagna “ILLUMINA NOVEMBRE” di ALCASE Italia ha ormai superato il notevole traguardo di longevità di dieci edizioni consecutive, godendo di un ampio e sempre crescente successo. Anche l’edizione di quest’anno ha seguito il solito trend di crescita, superando la partecipazione -già stupefacente- dello scorso anno.
ILLUMINA NOVEMBRE si inserisce nelle attività internazionali di sensibilizzazione al cancro del polmone concentrate nel mese di novembre ed ha lo scopo di rendere consapevole l’opinione pubblica del peso di una neoplasia di cui si continua a parlare poco e superficialmente. Forse perché ancora legata al “marchio negativo del fumatore” e a quello, altrettanto negativo, della “incurabilità.”
ILLUMINA NOVEMBRE consiste nel: illuminare di bianco gli angoli più noti del territorio italiano; esporre le locandine informative in prossimità delle località “vestite” in bianco.
Hanno aderito alla Campagna: tre fra le prime quattro Massime Istituzioni dello Stato; il Ministero della Salute, il cui capo, Prof. Orazio Schillaci, ha ricevuto il 25/11/24 una delegazione di malati e caregiver; 14 Regioni Italiane; oltre 250 Città, grandi e piccole, sparse per tutta la nazione; diverse sedi locali di Confindustria e Confcommercio.
La Campagna intende, da un lato, dare conforto ai malati e alle loro famiglie e, dall’altro, diffondere un’informazione corretta ed aggiornata sul cancro del polmone riassumibile nei seguenti messaggi chiave: i sintomi di allarme per la presenza di un cancro ai polmoni sono tosse persistente, presenza di sangue nel catarro, affanno e/o dolore toracico. La loro comparsa va sempre approfondita; lo screening con TAC toracica a basso dosaggio scopre la neoplasia in una fase iniziale di sviluppo. Lo
screening è raccomandato ai forti fumatori di età compresa tra 50 e 80 anni e alle persone della stessa età che abbiano smesso di fumare da meno di 15 anni; i nuovi trattamenti personalizzati, cui si può accedere grazie ai test molecolari ed ai test NGS di sequenziamento rapido, consentono ai malati di convivere con un tumore reso meno aggressivo. La immunoterapia, spesso associata alla chemioterapia, é ormai prescritta in quasi tutte le fasi della malattia. Con evidenti benefici; i farmaci a bersaglio molecolare e l’immunoterapia fanno sì che la diagnosi di tumore al polmone non sia più una sentenza di morte, bensì un momento difficile da affrontare insieme al proprio team multidisciplinare di cura.
