In prossimità del 15 marzo, Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare, Casta Diva Group annuncia una collaborazione con Animenta, organizzazione non profit fondata da Aurora Caporossi, attiva dal 2021 per prevenire, supportare e facilitare l’accesso alle cure per chi soffre di disturbi alimentari.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire a creare maggiore consapevolezza su una patologia psichiatrica complessa, che ha conseguenze anche sul piano fisico e che in Italia riguarda circa 4 milioni di persone.
Per sensibilizzare la popolazione sul problema dei DCA è stata attivata la campagna social “Non nutrire gli stereotipi”, online dal 10 marzo, che mira a sfatare i luoghi comuni legati ai disturbi alimentari e far comprendere che si tratta di vere e proprie malattie e una attività OOH nei centri commerciali delle principali città italiane gestiti da Multi Itlay, società europea leader nella gestione e valorizzazione di asset immobiliari. La campagna mostra il disagio invisibile e quotidiano che deve affrontare chi soffre di disturbi alimentari, come fare la spesa, vestirsi bene o girare per strada, attraverso headline accattivanti e suggestive metafore prospettiche.
La partnership tra Casta Diva Group e Animenta si traduce anche in un impegno concreto all’interno dell’azienda, con l’avvio di iniziative di welfare aziendale e momenti di sensibilizzazione dedicati ai dipendenti per favorire una maggiore attenzione alla salute mentale e al benessere psicologico.
“Come Società Benefit, Casta Diva Group pone grande attenzione ai temi del benessere delle persone e della salute mentale”, afferma Giulia Pasca, Sustainability Expert di Casta Diva Group. “Per questo abbiamo scelto di sostenere pro bono il progetto di Animenta, che affronta un tema sociale di grande rilevanza e ancora troppo spesso accompagnato da stigma e disinformazione. Si tratta di un’iniziativa che parla a un pubblico ampio e trasversale e che contribuisce a promuovere una maggiore consapevolezza su questioni fondamentali come la salute mentale, il benessere delle persone, l’accesso all’informazione e la parità di genere”.
“Riprogrammare la comunicazione sui disturbi alimentari è stata una delle priorità di Animenta per far comprendere cosa fosse realmente un Disturbo Alimentare.” afferma Aurora Caporossi, CEO di Animenta. “Con Casta Diva, fin dall’inizio abbiamo trovato un team capace di comprendere davvero il valore e la delicatezza del messaggio che volevamo trasmettere e di tradurlo con forza ed efficacia nei visual e nei testi. Oggi più che mai è necessario costruire una comunicazione corretta che diventa uno strumento efficace di prevenzione e di supporto”.
