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AOU Padova: un bilancio record del 2025

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Un anno di primati internazionali, investimenti tecnologici massicci e un’attività assistenziale in costante crescita. L’Azienda Ospedale-Università di Padova chiude il 2025 consolidando il suo ruolo di hub sanitario di riferimento non solo per il Veneto, ma per l’intera comunità scientifica globale. Il Direttore Generale, Dott. Giuseppe Dal Ben, ha illustrato i punti salienti di un bilancio che parla di innovazione e cura sartoriale.

Il 2025 sarà ricordato per traguardi chirurgici senza precedenti. A gennaio, Padova ha segnato il primo intervento al mondo di rimozione di vegetazione endocarditica dall’aorta ascendente eseguito a cuore battente. Ma non è stato l’unico record: la struttura si è distinta anche per il primo trapianto di rene da vivente con nefrectomia parziale robotica e per la prima correzione di dissezione aortica con impianto di endoprotesi tramite accesso percutaneo.

In ambito pediatrico, l’eccellenza è stata confermata dall’impianto, per la prima volta in sala ibrida, di un neurostimolatore in un piccolo paziente e dalla correzione robotica di una stenosi esofagea su un bambino di soli 10 chili.

I dati confermano una macchina ospedaliera a pieno regime: 70.742 interventi eseguiti, con un incremento del 2,54% rispetto al 2024; un balzo significativo con 588 trapianti totali, rispetto ai 519 dell’anno precedente. In particolare, i trapianti di rene sono passati da 209 a 260; oltre 161.000 accessi totali, con un aumento delle urgenze gestite dal PS Centrale e dal PS OSA.

Il futuro dell’AOUP prende forma attraverso cantieri e nuove dotazioni. Il bilancio 2025 evidenzia investimenti per oltre 153 milioni di euro. Tra le opere concluse spicca il Nuovo Ospedale Pediatrico, un investimento da quasi 80 milioni di euro.

Sul fronte tecnologico, l’ospedale ha messo a regime sei nuove sale operatorie e ha potenziato la diagnostica con nuove Risonanze Magnetiche e sistemi di monitoraggio centralizzato.

L’azienda non ha dimenticato il capitale umano. Nel 2025 sono state raddoppiate le ricostituzioni del rapporto di lavoro per gli infermieri e sono stati avviati numerosi concorsi per assunzioni a tempo indeterminato.

Un capitolo specifico è stato poi dedicato alla lotta alle aggressioni contro gli operatori sanitari: sono stati distribuiti 100 dispositivi wearable anti-aggressione nei reparti più a rischio, come il Pronto Soccorso e la Psichiatria, integrati da nuovi sistemi di videosorveglianza e corsi di formazione specifici per il personale.

“Padova si conferma nella top 5 italiana per le resezioni pancreatiche e resta l’unica ad aver registrato una donazione samaritana in Italia quest’anno”, ha concluso Dal Ben. “Questi numeri non sono solo statistiche, ma vite salvate e cure di altissima qualità garantite ai nostri cittadini”.

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