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A Bologna il XXVII Congresso Interdisciplinare di ottica, optometria, oftalmologia

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Le età della visione” è il titolo del XXVII Congresso Interdisciplinare di ottica, optometria, oftalmologia, annunciato a Bologna, domenica 8 e lunedì 9 marzo, da IBZ Vision Sciences Department di Istituto Zaccagnini.

Docenti universitari, ricercatori, specialisti in oftalmologia, ottica e optometria dialogheranno insieme sui difetti visivi e sulle patologie dell’occhio oggi più diffuse, nelle diverse fasi della vita: da strabismo e miopia nei bambini, all’eventuale insorgere del cheratocono nell’adolescenza, sino a presbiopia e cataratta in età avanzata.

In Italia circa 42 milioni di persone sono affette da difetti della vista quali miopia, astigmatismo, ipermetropia, presbiopia. Solo per la miopia si contano 15-18 milioni di persone, una ogni quattro. Alcuni studi ipotizzano che, entro il 2050, la difficoltà a vedere bene da lontano interesserà il 50% della popolazione.
Per quanto riguarda, invece, le patologie dell’occhio, i dati dello studio europeo del 2024 basato su dati del WHO, Organizzazione Mondiale della Sanità,  indicano che il 10,4% della popolazione italiana ha subito una perdita della capacità visiva a causa di malattie oculari  Il dato è sottostimato, perché è possibile che ci siano casi di persone che non si sono sottoposte a visite oculistiche e che non siano a conoscenza della malattia.

Per esempio, è difficile stabilire quanti sono, oggi, i casi di cheratocono, una malattia della cornea che insorge tra i, 16 ed i 19 anni e che non sempre viene diagnosticata in tempo. Si ipotizza che ci sia 1 caso di cheratocono ogni 1.000 abitanti, ma secondo alcuni studi l’incidenza potrebbe arrivare a 1 caso ogni 350.

Per quanto riguarda la cataratta, in base agli studi più accreditati circa il 40/45% della popolazione nazionale tra i 70 e i 74, è affetto da cataratta clinicamente significativa, cioè opacità del cristallino. Percentuale che sale all’aumentare dell’età fino al 60/65% nella popolazione dagli 80 anni in su.

Nella maggior parte dei casi, la diagnosi e il trattamento precoce del problema sono determinanti.

Il congresso “Le età della visione” tratterà questi temi da una prospettiva multidisciplinare: dialogheranno più voci, dal mondo della medicina, chiamata a fare diagnosi e a studiare modalità di cura, sino a ottici e optometristi, che predispongono i dispositivi di correzione dei difetti visivi, ma che possono svolgere un ruolo nel coadiuvare la prevenzione, segnalando tempestivamente al medico oculista le anomalie che, spesso, indicano problematiche mediche oculari e invitando i cittadini a fare visite oculistiche periodiche di controllo, anche in assenza di disturbi e segni specifici.

Questo approccio sarà il focus della tavola rotonda del pomeriggio di domenica 8, dal titolo “La collaborazione tra le professioni della visione per garantire l’accesso ai servizi ed alla correzione oftalmica a tutte le età”, nel corso della quale si confronteranno: Andrea Afragoli, presidente nazionale Federottica, Federazione Nazionale Ottici-Optometristi; Teresio Avitabile, professore ordinario di Malattie dell’apparato Visivo Università di Catania; Presidente S.I.S.O.; Roberto Caputo, direttore Oftalmologia Pediatrica Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer; Gabriele Civiero, presidente SOPTI, Docente – IBZaccagnini Vision Sciences Department; Mauro Frisani, docente – IBZaccagnini Vision Sciences Department, docente a contratto Università di Torino; Silvio Maffioletti, docente a contratto Università di Torino, Fondazione Angelo Custode di Bergamo; Danilo Mazzacane, presidente del G.O.L.; Vincenzo Scorcia, professore ordinario, direttore Scuola Spec. Oftalmologia Università “Magna Græcia”, Catanzaro.

La tavola rotonda sarà moderata da Anto Rossetti, coordinatore Comitato Scientifico Interdisciplinare – IBZaccagnini Vision Sciences Department e Docente a contratto dell’Università di Padova e da Giorgio Righetti, presidente di Istituto Zaccagnini.

Il dipartimento di Scienze della visione di Istituto Zaccagnini, scuola di ottica e optometria con sedi a Bologna e Milano, per questa edizione del congresso vedrà il patrocinio dell’A.D.O.O. Albo degli Ottici Optometristi ed il contributo scientifico di S.I.O.P.S., Società Italiana di Oftalmologia Pediatrica e Strabismo; S.I.TRA.C., Società Italiana Trapianto di Cornea e Superficie Oculare; S.OPT.I., Società Optometrica Italiana; A.I.L.A C., Accademia Italiana Lenti a Contatto.

Il congresso interdisciplinare IBZ si tiene dal 1994. Per questa edizione, presso il Centro Congressi dell’Hotel Savoia Regency, sono attesi circa 700 partecipanti. Come da tradizione, la giornata di domenica 9 marzo ospiterà la cerimonia di proclamazione degli Ottici e Optometristi di Istituto Zaccagnini, diplomati nel 2025.

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